lunedì 31 maggio 2010

Un Diavolo in gonnella

 Le bici Gerbi suscitano sempre una certa emozione, che siano esse da donna, da uomo, da corsa o da carico... non è la forma, ma la sostanza che conta in questo caso. Queste bici portano addosso un marchio, un nome che incuteva timore reverenziale nel secondo decennio del novecento. La storia, o meglio la leggenda di Giovanni Gerbi, detto Diavolo Rosso, è nota e stranota... ma in questo caso è bene ancora soffermarsi un attimo su questo paragone mefistofelico, infatti con abile senso manageriale il buon Giovanni in coppia col fidato fratello decisero, in quel di Asti, di sfruttare il soprannome mitologico affibiatogli dai fan come logo per la marca di biciclette! ...è vero che non fù sempre così: gli anni 20, 30 e 40 le Gerbi avevano uno stemma in ottone (appariscente a dir la verità) con inpressa lil bel faccione di Gerbi... le sue gesta erano ancora ben impresse nelle menti dei tifosi che bastava la sua faccia per vendere un prodotto.
Forse con gli anni 50, gli anni di Bartali e Coppi... vecchie glorie come Guerra, Binda, Gira e pure Gerbi erano ormai relegati alle polverose pagine degli almanacchi... così il buon Gerbi decise di puntare forte sulla sua leggenda, volle ricordare a tutti e soprattutto a chi se lo fosse dimenticato che il più incazzato di tutti, il più temuto, era sempre lui, Gerbi... il Diavolo Rosso!
Quindi su questo esemplare presentatoci da Virgilio, una bici Gerbi metà anni 50, ecco capeggiare fiero il simbolo della sua leggenda... il Diavolo ! 
La bici, nel tipico telaio prodotto dalle officine Rizzato, è splendidamente conservata nel suo colore grigio piombo, perfetta anche nella sua completezza, tutto marcato Gerbi, pure la sella !



1 commento:

andrea ha detto...

...la storia di quel pazzo del Gerbi è la fotografia d'un periodo storico discutibile, ma che ha creato nello sport e nell'industria ciclistica delle cose che difficilmente si potranno ricreare. Essendo di firenze e conoscendo la storia di Giovanni Gerbi ho ancora in mente sia le foto che il resoconto del tentativo del record dell'ora al velodromo delle cascine.....
...comunque, questa è un gran bel pezzo di bicicletta, e conservata !