martedì 4 dicembre 2012
Wolsit Mod.54 Corsa 1934
venerdì 8 luglio 2011
Iride primi anni 50
Antonio da Pordenone ci mostra il restauro ultimato della sua bicicletta marca Iride databile nei primissimi anni 50.
Iride era una fabbrica di biciclette in provincia di Venezia, l'influenza padovana si nota tutta nella tipologia di telaio derivato dalla produzione di famiglia Cesare Rizzato (appunto produttore di Padova).
La bici è dotatata di cambio Campagnolo Parigi-Roubaix, cerchi alluminio con raggi sfinati,
pedali Sheffield 673, manubrio Ambrosio Champion alluminio montato su pipa in ferro e sella in cuoio Brooks. Unico neo sono le leve freno Universal, databili negli anni 60, Antonio provvederà presto a sostituirle con leve Universal del tipo mod.51.
mercoledì 29 giugno 2011
Quattrocchio mod. Leggera anni 40
A molti il nome Quattrocchio dice ben poco... ma per decenni è stata una delle piu apprezzate marche di biciclette del nord Italia.
La fabbrica di biciclette Cicli Quattrocchio viene fondata da Carlo Quattrocchio in Alessandria nel 1918, i loro prodotti sono così apprezzati che già nel 1922 inizia l'esportazione di cicli nel continente americano (la cartolina qua sotto mostra il trenino della Quattrocchio carico di biciclette da consegnare a Rosario Santa Fè in Argentina). Negli anni 40 la Quattrocchio punta forte sui micromotore Mosquito, motorizzando l'intero alessandrino. La produzione di cicli prosegue per tutto il dopoguerra, ma con un progressivo declino, fino all'83 quando il marchio cambia tipologia di produzione da velocipedi a elementi modulari in acciaio.
Di biciclette Quattrocchio non se ne trovano molte, questo perchè il marchio alessandrino era famoso per la cura dei dettagli e la bontà delle sue lavorazioni, tutto questo non rendeva i propri prodotti accessibili a tutte le tasche, non erano propriamente prodotti popolari. Il grande della produzione finiva all'estero dove l'economia era più forte rispetto alla povera Italia dell'epoca, e la piccola parte destinata al mercato nostrano era piu che altro una nicchia, fatta di persone che ricercavano il prodotto di lusso e particolare. Per questo motivo è molto dura trovare bici di questo marchio.
La scorsa settimana è entrata in bottega un esemplare di Quattrocchio, una modello Leggera da corsa databile fra il 47 ed il 1950. Bicicletta completa in ogni sua parte, ma a prima vista non eccelsa dal punto di vista conservativo... ruggine e tanto fango attaccato... di sicuro è stata una bici conservata per anni in uno scantinato che è stato alluvionato (l'alluvione di Alessandria del 1994). Però dopo una veloce, ma efficace pulizia a base di paglietta e gasolio con mio grande stupore ecco fuoriuscire ancora grandi parti cromate !
Inoltre sono emersi tutti i dettagli che rendevano famosa la Quattrocchio nel panorama ciclistico. Dettagli che dimostrano l'attenzione al particolare, coccole per il cliente che si voleva distinguere !
Tutte le parti sono marcate Quattrocchio: sella, pedivelle, mozzi e collarino stringisella.
Il telaio porta i segni di quella famosa cura per il particolare: la testa della forcella riporta pantografata su di essa la Q di Quattrocchio, mentre il canotto di sterzo vede inciso sui sui lati la scritta Quattrocchio !
Telaio, oltretutto, leggerissimo (la bici completa pesa circa 9Kg), forcella di derivazione Maino, ma con la testa ulteriormente alleggerita. Componentistica di pregio, come la guarnitura FB, pedali Sheffield, movimenti Magistroni, gruppo completo Campagnolo Corsa, manubrio in duralluminio e kit freni Universal in alluminio Brev.361666.
Ancora un pò di pazienza e anche questa magnifica alessandrina subirà un piacevole trattamento di bellezza... ingrassatura totale e un bel restauro conservativo!
TUTTE LE FOTO QUI:
mercoledì 13 aprile 2011
Ciclo Pietro Fossati 1934-35
Pietro, detto "Pietrino", Fossati nasce a Novi Ligure in via Borgo delle Lavandaie (la stessa di Girardengo) il 29 giugno del 1905.

