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martedì 10 dicembre 2013

Gli incontri cicloletterari de La Mitica

Il Team organizzatore de La Mitica di Castellania (AL) ha programmato una serie di interessanti appuntamenti letterari legati al tema del ciclismo eroico, che ci accompagneranno in vista e preparazione de La Mitica 2014.
Il tutto si svolgerà nelle strutture de "Il Borgo di Castellania" - www.borgocastellania.it - ovviamente a Castellania.
Tema conduttore degli eventi sarà ovviamente la bicicletta ed i suoi interpreti letterari,
con un contorno di territorio che sarà rappresentato dai produttori locali di vini che si avvicenderanno nel proporre i tesori delle proprie cantine.

Si parte Sabato 14 dicembre 2013 alle ore 17:00 con Beppe Conti che presenterà il suo libro "MOSERSARONNI. DUELLO INFINITO" editrice Graphot.
Con la probabile presenza straordinaria di FRANCESCO MOSER e BEPPE SARONNI
Gli altri appuntamenti già in programma sono:

sabato 11 gennaio 2014-Castellania Ore 17
Alberto Rosa presenta il testo dello spettacolo teatrale “il mio coppi” portato in scena da Pamela Villoresi
Giuseppe Ottonelli-Marco Porta autori di “Paris-roubaix. il nostro viaggio nell’inferno”- Phasar Edizioni

sabato 25 gennaio 2014-Tortona Ore 17
Claudio Gregori autore del nuovo libro su “Giovanni Cuniolo”

sabato 15 febbraio 2014-Castellania Ore 17
Alessandra De Sefano autore del libro “Giulia e Fausto”- Rizzoli

sabato 1 marzo 2014-Castellania Ore 17
Paolo Tullini-Paolo Amadori autori del libro “Le bici di Coppi”- Ediciclo
Mauro Colombo autore del libro “L’ora del Fausto”- Ediciclo
Paolo Bottiroli auotore di “Girardengo. Il Campionissimo”- Italica Editore

seguiranno in date da definire Walter Bernardi - Marco Albino Ferrari - Vittorio Pessini - Gianni Rossi-Herbie Sykes

martedì 5 novembre 2013

Bianchi Folgorissima e Paris-Roubaix di Paolo Tullini

Pubblico con piacere l'ultima opera dell'amico Paolo Tullini, dopo il volumetto sulla Bianchi Tour de France ecco quello riguardante i modelli Folgorissima e Paris-Roubaix.
Come nei precedenti volumi viene raccontata la storia del modello e la sua evoluzione, vengono descritte minuziosamente le parti e le componenti e si analizzano vari modelli di biciclette conservate.
Per chi fosse interessato al libretto è possibile contattare direttamente Tullini:
paolo@paolotullini.it



martedì 1 ottobre 2013

Le Bici di Coppi - Paolo Amadori e Paolo Tullini

Pubblico con molto piacere la presentazione del libro appena uscito "Le bici di Coppi" degli amici Paolo Amadori e Paolo Tullini. 
Una opera importantissima a cui ho avuto modo di partecipare testimoniando personalmente l'enorme sforzo di ricerca condotta dai due collezionisti ed appassionati delle Bianchi e del mito Coppi. Un ricerca meticolosa, ricca di dettagli tecnici e aneddoti sconosciuti fin d'ora, approfondendo ulteriormente i ben noti aspetti romantici di un ciclismo eroico di cui Coppi (e le sue bici) sono stati sicuramente un icona internazionale, ma soprattutto chiarendo molti aspetti riguardo alle biciclette utilizzate dal Campionissimo e i segreti del meccanico Pinella pinza d'oro.
Insomma, un opera che non deve assolutamente mancare nella biblioteca di ogni appassionato di ciclismo, perchè su Coppi si è scritto tutto e tanto, fin troppo per certi aspetti, ma mai si erano messi sotto i riflettori gli aspetti legati al rapporto fra il grande campione piemontese e le sue macchine, a dirla tutta la bibliografia disponibile riguardate la bicicletta in generale è davvero scadentei libri di approfondimento ad esse dedicate si contano sulle dita di una mano, proprio giorni fà mi trovavo ad un mercatino dell'Antiquariato e notavo che un venditore esponeva libri sui temi più disparati dai fucili ai coltellini, dalle Vespa alle Alfa Romeo, fino ad arrivare a tematiche inusuali come bastoni da passeggio e canne da pesca d'epoca... possibile che la bicicletta, un oggetto così importante sia così snobbato dalla editoria italiana? Quindi sono entusiasta della nascita di questo progetto editoriale, a cui auguro ogni fortuna e che possa fare da traino per altre iniziative analoghe, che mancano come il pane a noi appassionati!

Le bici di Coppi di Paolo Amadori e Paolo Tullini
Il tesoro ritrovato di Pinella De Grandi
e la vera storia delle biciclette
del Campionissimo

La storia di un ritrovamento che scuoterà il mondo del collezionismo ciclistico.
La ricostruzione fedele, a prova di documentazione storica, delle biciclette Bianchi utilizzate da Fausto Coppi nel corso della sua straordinaria carriera.
Un volume imperdibile pubblicato da Ediciclo Editore
In vendita in tutte le librerie per tutti gli appassionati di memorabilia e di vintage.
Il libro sarà presentato in anteprima all’Eroica 2013 a Gaiole in Chianti.

Uscita in libreria: Settembre 2013

Piano dell’opera
Prefazione di Carlo Delfino
Introduzione
1. Intervista alla signora Caterina nipote di Pinella De Grandi
2. Pinella e la valigetta delle meraviglie
3. I Registri del Reparto Corse Bianchi
4. I segreti di Pinella
5. La corrispondenza di Pinella
6. Schede tecniche delle biciclette di Fausto Coppi
- Le Bianchi
- La Legnano del Record dell’ora
- La Masi/Coppi
- La Bianchi di Serse Coppi
7. Dalle vittorie di Fausto Coppi alle biciclette Bianchi celebrative di serie
8. Note tecniche su telai e componenti
9. Intervista al costruttore Alberto Masi e al meccanico Giuseppe Drali


Tanto è stato scritto su Fausto Coppi, corridore e uomo, sulle sue imprese, sulla sua morte e sulla costruzione di un vero e proprio mito. Poco invece è stato detto del rapporto tra il Campionissimo e le sue biciclette.
Questo libro parte proprio da qui, dall’appassionata ricerca e descrizione delle biciclette Bianchi usate dal Campionissimo nel corso della sua carriera, dal 1945 al 1958. E tutto questo è stato possibile grazie a uno
straordinario ritrovamento: i Registri storici di produzione del “reparto Corse” della Bianchi. Da una valigetta
dimenticata - quella di Pinella De Grandi, forse il più famoso meccanico della storia del ciclismo, soprannominato Pinza d’Oro” - e recuperata da Paolo Amadori, uno dei due autori del libro, è uscito un vero tesoro.
Oltre ai Registri storici, che si pensava fossero andati irrimediabilmente perduti con i numeri di telaio e le misure delle biciclette costruite per tutti i corridori Bianchi dai primi anni ’40 a fine anni ’60, sono tornati alla luce i quaderni di appunti e i diari di Pinella, in cui il meccanico dei campioni annotava, giorno per giorno, particolari tecnici e note sulle prestazioni dei ciclisti in corsa (al Giro, al Tour e in altre competizioni).
Grazie a questi documenti inediti, Amadori e Tullini hanno minuziosamente catalogato, tra le 70 biciclette
utilizzate da Fausto Coppi durante la sua carriera alla Bianchi (dal 1945 al 1958), i 13 modelli originali e hanno fornito per ciascuno di loro, un’accurata descrizione tecnica e una ricca documentazione fotografica, raccontando in un nuovo modo, e anche grazie a inedite immagini, le imprese ciclistiche in cui quelle biciclette hanno accompagnato il Campionissimo.

Dalla prefazione di Carlo Delfino:

Chi ama il ciclismo non può prescindere da Fausto Coppi e chi
ama Fausto Coppi, deve per forza riconoscere che l’affidabilità,
l’eleganza e la robustezza della sua leggendaria Bianchi, sono
stati per anni e anni alleati fedeli e “compagni di squadra”
affettuosi. La bicicletta di Fausto Coppi e “il Campionissimo”!
Un binomio inscindibile. Per tutta la carriera Fausto Coppi segue
in maniera maniacale l’allestimento della propria Bianchi.
Ne respira il telaio variando con i maestri telaisti della casa
biancoceleste” millimetriche angolazioni e misure; addotta di
volta in volta originali soluzioni componentistiche, sperimentando
nuovi accessori. La sua bicicletta era la “sua” bicicletta, e
basta!
[…] Soltanto una volta accettò una bicicletta non sua, ma la
guerra era in corso e non si poteva certo andare tanto per il
sottile. Chissà che fine avrà fatto il mezzo meccanico che gli
regalò Giuseppe D’Avino quando nella sua bottega di falegname
gli disse con la voce piena di commozione: “Tenite”. Chissà
chi aveva avuto l’onore di assemblare quei tubi che avrebbero
permesso a Fausto di tornare alle corse e dopo qualche mese
alla “normale” vita da campione. Di che marca sarà stata? Non
sono mai riuscito a saperlo. Quasi sicuramente non lo sapremo
mai… Sappiamo però quali sono state le altre biciclette di
Fausto Coppi e in questo lavoro degli amici Amadori e Tullini
ne ammiriamo almeno una dozzina che fanno bella mostra in
giro per l’Italia. Ognuna ha la sua storia di autenticità, tutte ci
raccontano del Campionissimo e della sua unicità e irripetibilità
nel mondo del pedale.


martedì 18 giugno 2013

Racconti in bicicletta di Vittorio Pessini

Segnaliamo a tutti gli amici appassionati che venerdì 21 giugno alle ore 21:30 in Sala Pessini a Castelnuovo Scrivia si terrà la presentazione del volume "Racconti in bicicletta: il ciclismo nella letteratura italiana del novecento" scritto da Vittorio Pessini.

venerdì 19 aprile 2013

Imerio e le due ruote

Imerio e le Due ruote, di questo è incentrata la serata che si svolgerà lunedì 22 aprile prossimo, dalle ore 21.00 presso Villa Caldogno (in provincia di Vicenza).
Con lo scrittore Marco Balestracci e naturalmente con l’ex grande grimpeur, il campione Imerio Massignan.
Protagonista sulle montagne con avversario il lussemburghese Charly Gaul ed il fisarmonicista Claudio Cecchetto.
Racconto di un’Italia e di un Veneto d’altri tempi tramite il ricordo e la rievocazione di imprese memorabili di campioni delle due ruote.
Imerio e le due ruote è uno spettacolo ispirato al romanzo "Imerio" di Marco Ballestracci, edizioni Instar Libri. Non è una biografia di Imerio Massignan, ma piuttosto la carriera del corridore di Valmarana è una sorta di passepartout per raccontare l'epopea d'una intera generazione di veneti partiti per i luoghi più disparati per lavorare: una biografia sui generis per raccontare attraverso le fatiche di un corridore, tutta la fatica d'un popolo sradicato. Imerio Massignan parteciperà all'evento e sarà un'occasione per raccontare la sua storia a chi non ne ha ancora avuto abbastanza, come se si potesse averne abbastanza d'una leggenda o di un epopea.



venerdì 29 marzo 2013

Coppinbici...il mito Bianchi 6 aprile 2013 ore 21:00

In attesa della Gran Fondo Dolci Terre di Novi, nella serata di sabato 6 aprile 2013 il Museo dei Campionissimi ospiterà l’evento Coppinbici…il mito Bianchi
Durante la serata i collezionisti Paolo Amadori e Paolo Tullini racconteranno il sensazionale rinvenimento della valigia di Pinella De Grandi, il più famoso meccanico di Fausto Coppi.
Un vero tesoro per tutti gli appassionati di ciclismo d'altri tempi, l’archivio personale di Pinella contiene documenti e fotografie inedite e soprattutto i Registri del Reparto Corse Bianchi, dove sono appuntate misure e caratteristiche di tutte le biciclette Bianchi prodotte per i campioni della Squadra Corse, ponendo la parola definitiva sulle biciclette utilizzate dal Campionissimo.
Amadori e Tullini racconteranno come è nata l’idea di scrivere un libro proprio sulle biciclette usate da Fausto Coppi e durante la serata i due collezionisti ci daranno alcune anticipazioni su questo ambizioso progetto.
Durante l’evento, condotto dal famoso storico di ciclismo eroico Carlo Delfino, verrà raccontata la storia del Reparto Corse Bianchi, inoltre grazie alla presenza sul palco di numerose biciclette appartenute al Campionissimo ne verranno descritte le caratteristiche e le peculiarità e il rapporto che Fausto aveva con le proprie biciclette.
Intervengono sul palco Alberto Masi, figlio di Faliero il sarto della bicicletta, e Paolo Sterpi  del sito www.biciclassiche.com.
Durante la serata saranno presenti gli stand promozionali delle ciclostoriche La Campionissima e La Mitica, dove sarà possibile ricevere informazioni ed iscriversi all’evento.
Sabato 6 Aprile 2013 ore 21:00  
c/o Museo de Campionissimi
viale dei Campionissimi 2 Novi Ligure (AL)
Per info: IAT Novi Ligure 0143-72585 


giovedì 8 novembre 2012

Learco Guerra nel suo tempo

Antonio ci mostra un suo raro reperto, ritrovato da poco in un mercatino, si tratta di un volume scritto da Vittorio Varale (con prefazione a cura di Emilio Colombo) ed edito dalla Biblioteca de La Gazzetta dello Sport nel 1932.
Il libro è dedicato al campione mantovano Learco Guerra e ne racconta le sue gesta viste con l'occhio critico del suo tempo.
E' un volume molto raro, una pagina infatti ricorda che fù stampato in tiratura limitata di 51 esemplari! 

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AGGIORNAMENTO:
L'amico Carlo Delfino, giornalista e scrittore di ciclismo del passato, mi informa che in realtà questo libro è stato stampato in 10.000 copie, la frase che riporta "tiratura limitata a 51 esemplari" è riferita ad una edizione limitata del medesimo volume stampata in carta speciale in appunto 51 esemplari.

mercoledì 30 maggio 2012

La Bianchi "Tour de France" - 2° edizione


Lo scorso anno l'amico e grande esperto Paolo Tullini pubblicava una prezioso libretto in cui prendeva in esame tre esemplari perfettamente conservati di Bianchi Tour de France, descrivendone in maniera esaustiva la storia, l'evoluzione del modello, le caratteristiche tecniche e le varie peculiarità. 

Oggi esce con questa seconda edizione, un aggiornamento in cui viene riproposto tutto ciò che già era contenuto all'interno della prima edizione, ma con l'aggiunta di un quarto esemplare analizzato oltre a preziosissimi consigli su come destreggiarsi nel restauro di questo particolare modello Bianchi, la Tour de France prodotta solo per un anno, il 1953, ovvero l'anno dopo la vittoria di Coppi al Tour come modello celebrativo.

Il volume è possibile acquistarlo basta contattare Paolo inviandogli una e-mail:

paolo@paolotullini.it

giovedì 1 dicembre 2011

GRANDE CICLISMO IN BIBLIOTECA

Si terrà sabato 3 dicembre alle ore 17,30 nella Biblioteca Comunale di Varazze la presentazione del libro dedicato al Campione olimpionico e mondiale Sante Gaiardoni. Sarà presente lo stesso plurimedagliato olimpionico di Roma 1960. Condurrà l'incontro, aperto a tutti, lo storico del ciclismo Carlo Delfino amico di lunga data di Gaiardoni. La sensibilità e la competenza di Delfino farà emergere la forza agonistica e tutta l’umanità che ha sempre contraddistinto il campione.
Nell'occasione ci sarà spazio per parlare anche dell'ultimo lavoro di Carlo Delfino: il libro "I forzati della strada hanno fame". L'alimentazione nel ciclismo eroico; miti ed evidenze dove viene analizzato con aneddoti e testimonianze dirette di grandi campioni del passato cosa era la fame e sopprattutto cosa era la fame in corsa quando i rifornimenti erano scarsi, i chilometri erano molti, le
strade e i mezzi meccanici inadeguati e il Giro d'Italia e le grandi classiche del ciclismo nazionale erano il banco di prova per i ciclisti che lottavano per la gloria ma anche per i premi.

Protagonista di giornata sarà Sante Gaiardoni che come molti sanno è stato un pistard capace di conquistare due medaglie d’oro alle Olimpiadi di Roma nella velocità e nel chilometro con partenza da fermo. Nato a Villafranca (VR) nel 1939, ottenne sempre nel 1960 anche il titolo mondiale della velocità dilettanti, dopo due secondi posti nel 1958 e 1959. Passato al professionismo nel 1961, Gaiardoni passò alla storia anche per le sue sfide infuocate con l’altro campionissimo azzurro, Antonio Maspes e se nel 1962 fu il rivale ad aggiudicarsi il titolo iridato,
nel 1963 a prevalere fu Gaiardoni che, dopo il terzo posto nel 1966 e nel 1969, concluse la sua carriera con l’argento nel 1970 a Leicester.

Ancor più che sui successi, il libro "Quando la rabbia si trasforma in vittoria" scritto a quattro mani coll'architetto milanese Francesco Lodi, si incentra sulla grande volontà di riuscire e sui sogni di Sante, raccontando la sua vita da quando era bambino, per concludersi con la vittoria olimpica.

Dice Gaiardoni - "ho scritto un libro, la storia di un bambino che sognava. Ed è un libro dedicato a tutti i bambini che si avvicinano allo sport. È la mia storia e sarò contento di vedere e di parlare anche con i ragazzi che cominciano a pedalare o che fanno altri sport. Per il pomeriggio del 3 dicembre mi aspetto molti giovanissimi in biblioteca a Varazze".

L’incontro con Sante Gaiardoni è inserito nel quadro delle iniziative organizzate dall'Assessorato alla Cultura, Assessorato condotto dalla Professoressa Mariangela Calcagno che intende proporre la Biblioteca Civica come luogo di aggregazione, di incontro e di arricchimento culturale. E' prevista la presenza di amici e personaggi del mondo del ciclismo locale ma non solo.

mercoledì 15 giugno 2011

Biciclette !

Da una segnalazione di Pier Francesco pubblichiamo alcuni estratti di testo ed immagini tratte dall'interessante libro "BICICLETTE-Lavoro, storie e vita quotidiana su due ruote" (MUP editore a cura di Guido Conti).

Una raccolta di fotografie, documenti, aneddoti e racconti di vita quotidiana tratti dai lavori di molti fotografi e scrittori del tempo... fra tutti spicca l'irresistibile Giovannino Guareschi di cui pubblichiamo alcuni estratti.

lunedì 11 aprile 2011

Pedali di versi - Andrea Bisighin Domenica 17 aprile

L'amico scrittore Andrea Bisighin ci invita tutti Domenica 17 aprile presso la manifestazione culturale LinguaFranca, a Villafranca di Verona presso la biblioteca comunale.

In quella data Andrea terrà un incontro in cui presenterà il suo ultimo libro di ciclopoesie "Pedali di versi" !

Tutto il programma completo è consultabile nelle locandine in allegato.

mercoledì 27 ottobre 2010

28-31 ottobre_Librinmostra nella terra di Coppi

Dal 28 al 31 ottobre presso il centro fieristico "Dolci Terre di Novi", proprio accanto al Museo dei Campionissimi, si terrà l'edizione 2010 della rassegna libraria "LIBRINMOSTRA".
Quest'anno la tematica verte sul connubio tra libri e sport, con particolare attenzione verso il ciclismo, fiore all'occhiello del patrimonio sportivo alessandrino.
Durante tutte le giornate si potranno assistere a conferenze, dibattiti, laboratori e presentazioni inerenti al ciclismo, in particolare ci concentreremo su figure come Contador, Coppi, Girardengo e Giuliano Calore, e verranno presentati volumi che raccontano della Bicicletta Partigiana e sulla storia della Milano-Sanremo.
L'evento più significativo si terrà Venerdì 29 ottobre dalle ore 17:30 dove Giuliano Calore presenterà i suoi libri e racconterà al pubblico le sue rocambolesche imprese, interverranno Carlo Delfino, autore della "Storia enciclopedica della Milano-Sanremo, 1907-2009", e Mario Labadessa del sito Bicidepoca.com. Al termine della quale si terrà una performance dal vivo del grande Giuliano Calore in sella alla sua Alan "monca" !
Il programma completo lo potete leggere ingrandendo le immagini allegate a questo articolo.
Sarò presente presso lo stand di Giuliano Calore, C. Delfino e M. Labadessa per tutto il pomeriggio di Venerdì.

venerdì 14 maggio 2010

FAUSTO: parole e musica, arte e amori

Finalmente, dopo mesi di lavoro, il 7 maggio si è inaugurata la mostra dedicata al Campionissimo, mostra che si concluderà il 26 di settembre. 
In occasione dell'evento è stato stampato il catalogo che racconta il percorso tematico della mostra.
Più che un catalogo è un vero e proprio libro, scritto e curato dal famoso giornalista sportivo Giampaolo Ormezzano, circa 100 pagine a colori con tanti racconti e cronache di vita vissuta dal Campionissimo, spesso raccontati da personaggi che fecero della vita privata di Fausto, come i figli Marina e Faustino o Giannetto Cimurri, il suo massaggiatore.
A pagina 48 e 49 è presente un confronto fra la bici Wilier Tristina di Ballan, vittorioso lo scorso anno al Mondiale, e la Bianchi di Coppi del '54, gentilmente offerta dall'amico Gianfranco Trevisan. 
Il catalogo è acquistabile presso la biglietteria del Museo dei Campionissimi al costo di 15,00€.
Grazie al Biciclassiche, per tutti coloro che non riusciranno a far visita al museo e volessero acquistare una copia del catalogo, è possibile richiederlo tramite la mia mail. 
Vi verrà spedito a casa, aggiungendo 2,50€ di spedizione.

venerdì 26 dicembre 2008

Michele Marziani "Umberto Dei"

Cari amici ciclobacchettoni, interrompo le abbuffate natalizie e le sospirate vacanze per segnalarvi l'uscita di un romanzo... vi domanderete che ci azzecca un romanzo in un blog sul restauro di bici d'epoca... poco o niente... non si tratta infatti di una guida nè di un manuale, ma dentro ambientazioni noir e sfondi tinti di giallo il romanzo forma un crocevia di sentimenti e passioni che incrocia la passione per le biciclette d'epoca, sul restuaro delle Dei in particolare. Arnaldo, il protagonista, molla il suo lavoro di broker, sicuro e gratificante, per dedicarsi al 100% in un negozio di biciclette, restaurando le sue amate Umberto Dei, che lui non considera un persona, bensì un Mito. Il romanzo tutto, ha come sfondo il mondo delle bici, ma vuole spingersi più in là andando a toccare con ironia il tema forte del pregiudizio verso gli immigrati, narrando le vicende di Nas, giovane studente afgano, che Arnaldo prende sotto la sua ala come aiutante meccanico per la sua piccola officina. Una storia che ha il sapore di una favola contemporanea, poetica e reale.
L'incipit: Quando ho visto brillare gli occhi di Nas di fronte alla mia Umberto Dei allora ho capito: la cultura è universale, altro che storie. È successo un pomeriggio di quelli in cui la luce nella bottega entra di taglio, quando il cielo è pulito e si sente il profumo dei glicini sul naviglio. Il ragazzo è entrato e sembrava un marocchino come gli altri, quelli che vengono a vedere se possono mettersi a posto la bicicletta coi tuoi attrezzi e se va bene ti lasciano un paio di euro, sennò si portano via pure una chiave o le pezze col mastice. Di solito non m’importa e li lascio venire. Non mi piace che di questa città si dica nel mondo che c’è diffidenza. Anche se a dirla per intero sarebbe pure così, ci si guarda tutti con un po’ di sospetto, anche qui sulla Martesana. Ma io vengo da un’altra vita, ho imparato che è meglio farsi portar via una chiave che lasciare la gente a piedi in mezzo a una strada.

"Umberto Dei. Biografia non autorizzata di una bicicletta" (Cult Editore, Firenze, euro 9,5, distribuzione Rizzoli).

Ringrazio l'autore Michele Marziani che segue il mio blog ed ha voluto che fosse presente anche il suo Romanzo.