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venerdì 27 settembre 2013

Zanconi anni 50

Pubblico le foto del restauro eseguito dagli amici Benito e Luca, che hanno rimesso a nuovo la vecchia Zanconi anni 50 del suocero di Benito.
Non si tratta di un pezzo di grande collezionismo, e il restauro non è propriamente preciso e coevo, ma ci tengo a presentare anche questi restauri, fatti col cuore, per puro spirito affettivo verso una bici di famiglia.
Troppo spesso biciclette di scarso valore collezionistico vengono snobbate anche da chi non è propriamente definibile un collezionista. Io credo che questo sia un errore, bici di questo tipo sono comunque bici di alta qualità costruttiva, che possono regalare soddisfazioni e meritano una seconda vita, inoltre hanno sempre un fascino antico e sincero, nettamente più gratificante rispetto a qualsiasi bici di oggigiorno, per cui mi sento sempre di incoraggiare il restauro di queste bici dimenticate! Ottima base per bici special o rivisitate! 



martedì 2 luglio 2013

Zanconi anni 40

Pietro e Maria abitano a Loro Piceno, in provincia di Macerata, mi scrivono per mostrarmi le foto del restauro ultimato sulla bicicletta appartenuta al padre. Rimasta abbandonata per anni in una cantina, riverniciata tempo fa di un arancione acceso, hanno deciso di ripristinarla completamente in ricordo del papà scomparso.
Si tratta di una Zanconi databile approssimativamente tra la fine degli anni 40 e i primi 50. Questo articolo può avere molte utilità, prima di tutto ci dà la possibilità di ricordare Narsete Zanconi, un artigiano che aveva la propria bottega nel centro storico di Macerata. 
Il marchio Zanconi era uno dei tanti marchi che spesso definiamo locali, o artigianali, ma come abbiamo già potuto esaminare in passato, in alcuni casi un marchio minore poteva incontrare notevole successo in un determinato territorio, ad esempio in contesti geografici dove i grandi marchi spingevano poco i propri prodotti, marchi locali come Zanconi prendevano il sopravvento coprendo ampie fette di mercato. Un altro caso che abbiamo esaminato in passato trattava il marchio campano Faust , un marchio che nonostante fosse semiartigianale incontrò ampia diffusione a livello regionale.
Ma questo articolo è altrettanto importante perchè mostra come non necessariamente serve essere esperti collezionisti per fare un restauro adeguato e soprattutto coevo, con un pò di impegno e spirito di ricerca si possono ottenere risultati degni di nota. I due nostri amici si sono documentati tramite gli articoli presenti sul sito e hanno cercato di replicare il più fedelmente possibile lo stato originale di una bicicletta degli anni 40. Un esempio fra tutte è la sella, i due fratelli non si sono fatti attrarre da fiammanti selle Brooks nuove di pacca, come spesso accade fra i neofiti, ma hanno fatto risellare artigianalmente il telaio originale ripristinando la sella come in origine, stesso discorso vale per i pedali e per le manopole.
Il carter appare non propriamente coevo, molto probabilmente questa bici nasceva con un carter chiuso, ma questo è il carter che è stato rinvenuto sulla bicicletta, e dato il valore affettivo dell'oggetto si è ritenuto giusto mantenerlo.
Questo articolo mi dà lo spunto per ampliare una riflessione già trattata... spesso mi viene chiesto se conviene restaurare una determinata bici, e altrettanto spesso di fronte ad una bici popolare o di un marchio sconosciuto rispondo che collezionisticamente  non ne vale la pena, ciò non toglie che qual'ora vi fossero motivi affettivi non c'è prezzo per ripagare il nostro ricordo personale o famigliare, inoltre è bene ricordare che le biciclette del passato, anche quelle piu popolari ed economiche sono di una qualità costruttiva molto elevata rispetto agli standard di oggi, pertanto anche investendo cifre considerevoli nel loro restauro verrete sicuramente ripagati sotto l'aspetto qualitativo ed estetico, nettamente superiore a qualsiasi bici di lusso dei nostri giorni. Per cui se di fronte al bivio: comprare una bici nuova in stile vintage o restaurare la vecchia bici del nonno, non ho dubbi: restaurate la bici del nonno!