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venerdì 7 marzo 2014

Frera Sport anni 40

Da Carlo le immagini della sua bellissima e interessante Frera sport degli anni 40, verosimilmente antecedente al 1945, ma non posso averne certezza dato che è stata riverniciata.
Si tratta di una sportiva di gran lusso, come del resto lo erano quasi tutte negli anni 30/40, dotata di una guarnitura super alleggerita, quasi corsaiola, e con un cambio particolarissimo, già trattato su questo blog in un vecchio articolo, il cambio Fiochi prodotto dalla API e azionabile ruotando la grossa manopola in alluminio con il tallone del piede. Piccola parentesi su questo cambio, avendone uno anche io ho avuto modo di provarlo per un lungo tratto e posso dire che registrato a dovere è inaspettatamente affidabile e preciso, l'unico, grande, problema è il fatto che sia praticamente impossibile da azionare con addosso delle scarpette da ciclista con suola liscia, infatti la già complessa operazione di raggiungere la rotella del cambio con il tallone del piede viene messa ad ulteriore dura prova dal fatto che il tallone scivoli costantemente indossando delle scarpette da ciclista, pertanto ritengo praticamente indispensabile indossare scarpe con suola in gomma... tutto ciò mi fa pensare che questo cambio sia praticamente inutilizzabile per un uso corsaiolo.
Ritornando su questa Frera segnaliamo ulteriori componenti di lusso come i parafanghi in alluminio, il manubrio Ambrosio marcato Frera e a leve rovesciate abbinate a freni Universal 361666, infine una coppia di mozzi FB in acciaio/alluminio, anch'essi marcati Frera.







venerdì 11 marzo 2011

Cambio Fiochi

Ecco un'interessante reperto, un cambio Fiochi del periodo fra gli anni 30 e i 40.
La cambiata veniva azionata con il tallone del piede che andava a premere sulle punte della grossa manopola in alluminio... facendo scattare il meccanismo la puleggia avanzava in corrispondenza dei 3 rapporti disponibili, un serie di blocchi all'interno del bussolotto mantenvano la puleggia in posizione, arrivati all'ultimo rapporto un'ulteriore pressione sulla manopola faceva ritornare la puleggia al primo rapporto grazie alla molla di ritorno posizionata fra il bussolotto e la manopola !

lunedì 14 dicembre 2009

Cambio Fiochi anni30

Dei primissimi studi sul cambio di velocità si trova traccia già sul finire dell'ottocento, ma parliamo di sperimentazioni molto grossolane e meccanicamente complesse, solo la decade tra il 1920 e il 1930 è stata la decisiva apripista per ciò che si consolidò con Campagnolo negli anni 50.
Fino agli anni 30 il giroruota era ciò che i professionisti consideravano più efficace ed affidabile, i cambi erano ancora malvisti, considerati aggeggi delicati e da sfaticati. Conil successo del cambio Vittoria, negli anni 30 molte piccole ditte artigiane iniziarono a progettare piccole soluzioni alternative...
Uno di questi esempi è il cambio Fiochi, non sò bene quanto è nato, ma credo tra gli anni 30 e i 40.
Il Fiochi altro non era che un tendicatena che agiva su un rocchetto a 3 pignoni, per comandare la puleggia deragliatrice c'è una grossa manopola in duralluminio, ruotandola si azionava una serie di "scatti" che andavano a posizionare la puleggia all'altezza del pignone desiderato, contemporaneamente la catena seguiva la rotella dentata e veniva deragliata sul pignone desiderato.
Non sono certo dell'effettivo funzionamento di questo cambio, ma date le grandi dimensioni della manopola credo che la cambiata fosse azionata tramite il piede... spingendo col tallone sulle punte zigrinate della manopola si azionava il meccanismo a scatto. Non era necessaria la retropedalata per assecondare il deragliamento della catena, infatti la puleggia era già posizionata nella parte inferiore, come nei cambi moderni.