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venerdì 25 ottobre 2013

giovedì 3 ottobre 2013

Stronglight Pista anni 50

Pedivelle leggerissime da pista degli anni 50 della francese Stronglight, misura 165 punzonata sul retro, interessante anche lo spessore ridottissimo dello spyder che si assesta incredibilmente a quota 2mm!




venerdì 7 giugno 2013

Portarorologio 1923

Ecco un raro accessorio d'epoca, un porta orologio da taschino da fissare al manubrio!
In pratica è un piccolo contenitore metallico grande poco piu di un campanello che si fissa al manubrio tramite un collarino, aprendolo si colloca all'interno l'orologio da taschino il quale rimane bloccato grazie a due semplici alette. Una volta chiuso l'orologio è protetto da acqua e polvere, inoltre il quadrante è facilmente visibile tramite un oblò in celluloide trasparente (che col tempo si è ingiallita).
Un accessorio che all'epoca risultava particolarmente adatto a chi in bicicletta copriva lunghe distanze e voleva consultare l'orario con facilità e senza fermarsi. 
Sul fronte della scocca è inciso il marchio, sembra leggersi Argus-Deposé per cui ha sicuramente origini francesi, mentre sul retro è stampigliato un 23 che potrebbe essere l'anno. L'oggetto è in ottime condizioni, nel tempo è stato sostituito solo il rivetto che unisce il contenitore al collarino. 




martedì 28 maggio 2013

Cambio P.G.R.

Francesco mi mostra le immagini del suo cambio P.G.R... di cui non conosco nulla.
Nella struttura pare simile al ben più noto Simplex Tour de France... ma questo al contrario è italianissimo... probabilmente una produzione minoritaria semi-artigianale.
Qualcuno ne ha mai sentito parlare?


lunedì 22 aprile 2013

Cavalletto espositivo Benotto

Da Roberto una bella serie di immagini di un cavalletto espositivo della Benotto, di quelli che si usavano nei negozi di un tempo, testimonianza bellissima del nostro passato. 




martedì 11 dicembre 2012

Manunubrio Olmo

Renato ci manda le foto di questo particolarissimo manubrio per bicicletta Olmo.
Un manubrio rigorosamente NOS che racchiude dentro ad una scocca in metallo cromata le leve del freno, il fanale anteriore, e un quadrante che include il contachilometri ed il tachimetro, inoltre ruotando la manopola di destra si attiva il campanello!
Lo stile filante ed aerodinamico ricorda decisamente i manubri degli scooter del tempo, non è quindi da escludere che fosse nato per essere montato sulle biciclette convertite a Mosquito, anche se ricordo di avere già visto, tempo fà, una normalissima Olmo sportiva dotata di questo strano manubrio.




martedì 20 novembre 2012

Registri forcellino Bianchi D2


In riferimento al post sulla Bianchi D2 bis , Renato ci invia le foto dei registri del forcellino che in fase di restauro erano andati persi e che ora sono spuntati fuori nella bottega e hanno ritrovato la giusta e naturale collocazione su questa magnifica bicicletta.

martedì 26 giugno 2012

Borchie Coppi e Fiorelli


Borchie per completare e rifinire le forcelle delle bici Fiorelli e Coppi degli anni 50 e 60. 

giovedì 9 febbraio 2012

Gommini pedali... NEWS!

L'amico Andrea ci mostra le sue ultime realizzazioni in aiuto di tutti gli appassionati di restauro di bici d'epoca, le repliche dei gommini Touring e Taurus !

Per visualizzare tutte le sue creazioni e contattarlo consultate la sua pagina dedicata nella sezione ACCESSORI PER RESTAURO:

REPLICHE GOMMINI PEDALI ed ACCESSORI

martedì 15 novembre 2011

Arrangiarsi

Che un tempo ci fosse una radicata arte dell'arrangiarsi era risaputo... ma questa curiosa soluzione immortalata dall'amico Massimo è davvero incredibile!

Al posto dei copertoni, a questa vecchia bici, sono stati adattati dei tubi per l'acqua fissati al cerchio col fil di ferro!
W l'Italia!

venerdì 11 marzo 2011

Cambio Fiochi

Ecco un'interessante reperto, un cambio Fiochi del periodo fra gli anni 30 e i 40.
La cambiata veniva azionata con il tallone del piede che andava a premere sulle punte della grossa manopola in alluminio... facendo scattare il meccanismo la puleggia avanzava in corrispondenza dei 3 rapporti disponibili, un serie di blocchi all'interno del bussolotto mantenvano la puleggia in posizione, arrivati all'ultimo rapporto un'ulteriore pressione sulla manopola faceva ritornare la puleggia al primo rapporto grazie alla molla di ritorno posizionata fra il bussolotto e la manopola !

giovedì 3 marzo 2011

Strani oggetti

In bottega è capitato questo strano oggetto, marchiato Brev. CAMBIO VITTORIA.
Una parte, la più piccola oltre la molla centrale, sembra adatta a esere fissata sui tubi del telaio, un pò come avviene con i portapompa a molla... però risulta molto piccola e non si adatta a tutti i tubi, solo sugli steli inferiori del carro sembrerebbe trovare la posizione più naturale...
Dalla forma potrebbe sembrare un porta sciabola, ma quella scritta -brev.cambio Vittoria- mi fa pensare più che altro ad un'accessorio per il cambio stesso !
Questo oggetto rimane ancora un mistero, qualcuno di voi ha mai visto questo accessorio o ne conosce la sua funzione ?!

giovedì 25 novembre 2010

Bulloni - sgancio rapido Campagnolo

La foto mostra alcuni dei più famosi bulloni dello sgancio rapido Campagnolo.
Si parte da sinistra con la versione in uso negli anni '40, riconoscibile dalle due viti poste ai lati del cono, passando per le successive evoluzioni con l'impiego di un'occhiello ovale, fino ad arrivare alla forma più recente dotata della sola zigrinatura.

lunedì 21 giugno 2010

Repliche gommini dei pedali

L'amico Andrea ci presenta la sua nuova iniziativa: replicare fedelmente i vecchi gommini del pedale delle marche più blasonate come Bianchi, Maino, Legnano, Dei, Taurus, ecc...

Inoltre sono disponibili nelle colorazioni nero o bianco con le sue rondelle e distaziatori a clessidra. Un'ottima idea per terminare in ogni dettaglio il restauro della bici del cuore !

Per info e prezzi contattare Andrea: pedalebianconero@hotmail.it

Nelle foto potete vedere alcuni esempi delle sue creazioni !

giovedì 20 maggio 2010

La stramba pedivella

Fabio, ci mostra un reperto alquanto bizzarro.
Una pedivella Legnano di forma stranissima, presa da un vecchio ciclista di paese.
Una pedivella normalissima fino al punto in cui, solitamente, si avvita il pedale. In quel punto infatti la pedivella termina monca ed ad essa si va ad incastrare perfettamente, mendiante due bulloni, un blocchetto a ferro di cavallo in cui è presente la filettatura per avvitarci il pedale !
Che funzione mai potrà avere? e che scopo mai avrà tale accorgimento?
Un accorgimento del tutto originale Legnano, infatti, la sagomatura sul retro della pedivella evidenzia che è nata proprio così ! nessuna modifica artigianale dunque...
Ma qual'è la sua funzione ? quel blocchetto, anche se stranamente imbullonato alla pedivelle, esegue lo stesso preciso lavoro di una pedivella normale ! perchè, dunque, è possibile smontare l'attacco del pedale? forse per sostituirlo a piacimento con un'altro più lungo? Improbabile... forse al suo posto si poteva applicare un'attacco che serviva a un'altra funzione? e se invece non fosse una pedivella per una bici normale ?
se fosse una pedivella per qualche bici particolare, magari da guerra ! forse, la soluzione bellica può essere la più plausibile. In guerra le bici si portavano in spalla, contro la schiena, il pedale dava fastidio, bisognava smontarlo o ci si brasava il dorso... può darsi che questo accorgimento consentiva al soldato di smontare il pedale e il suo attacco in modo più pratico, tramite due semplici bulloni. In effetti smontare ripetutamente il pedale da una normale pedivella si và incontro al rischio serio di rovinare in breve tempo la filettatura...

Amici appassionati, pensateci e dite la vostra !

mercoledì 9 settembre 2009

In Bianco

Ecco che a volte spuntano casi insoliti... come nel caso di questa Bianchi Zaffiro dello Stefano.
Intento nel restauro della sua amata, mi invia le foto del work in progress e scorgo in una foto un dettaglio particolare... le manopole bianche!
Magari non ci ho mai fatto caso io, ma mi sembra molto insolito vedere le manopole in bianco piuttosto che nel solito nero, forse mi pare di averle viste bianche (o grigie) sulle Bianchi anni 50 nel colore extraserie, però in questo caso ci troviamo davanti ad una bici nera... una versione normale. Mah...

 

mercoledì 8 luglio 2009

I grandi marchi

Un pò di sana curiosità e da lì un pensiero nostalgico mi sovviene e vado a immaginare che fine possano aver fatto i marchi della storia ciclistica... 
Molti sono stati soppressi, assorbiti da multinazionali e concorrenti, molti sono finiti nell'oblio dei tribunali fallimentari, altri sono sopravvissuti e ora producono tutt'altro o appiccicano il proprio nome, un tempo glorioso, su ferraglie cinesi.
Sarebbe bello conoscere la storia di marchi, per noi, fondamentali, come la Radius, la Ambrosio, la Regina, i F.lli Nieddu, Way assauto, la Simplex, Lucas, Aquila, Clement, Olmo, Superga, ecc...
Sarebbe bello scoprire che è capitato a industrie tanto rinomate, scoprire se ancora esistono e di che si occupano... scoprire la sorte che hanno avuto, quando e perchè. Così... per curiosità!

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venerdì 3 luglio 2009

Il frangigetto

Cosa ci puoi fare con un frangigetto di un vecchio rubinetto? semplice, lo attacchi alla forcella ed ecco un portaombrello!
Lo ha trovato Massimo su una vecchia bici e ci manda una fotografia... dritta nella categoria: l'arte dell'arrangiarsi!