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lunedì 11 marzo 2013

Gerbi tipo H anni 40

Matteo ci invia le foto du questa Gerbi tipo H molto ben conservata, dotata di parafango anteriore aerodinamico e cerchi in legno... la bici è dotata di gemma in vetro e parafango tinto di bianco, segni che indicano una fabbricazione in tempo di guerra, quindi si potrebbe stimare che questa bici sia stata prodotta tra la fine degli anni 30 e i primi anni 40.
Col tempo ha subito una modifica sostituendo il carter per poterci montare un cambio Simplex a 3 velocità, una modifica che in fase di restauro può essere tranquillamente mantenuta a testimonianza dei tempi passati.
Ottima conservazione, soprattutto per quanto riguarda vernice e decalcomanie, una bici che merita senza dubbio un restauro conservativo. 














giovedì 4 ottobre 2012

I Campionissimi all'Eroica !

Il Museo dei Campionissimi, su sollecitazione di un gruppo di attivi ciclisti novesi, ha attivato un’interessante collaborazione con gli organizzatori dell’Eroica, manifestazione cicloturistica che si terrà la prossima domenica 7 ottobre a Gaiole in Chianti. La collaborazione novese si caratterizzerà con la partecipazione alla corsa di una squadra del Museo dei Campionissimi, equipaggiata con una divisa che richiama i colori della mitica Siof (la squadra ciclistica diretta dal mago Biagio Cavanna, nella quale militarono anche Sandrino Carrea e Ettore Milano) e con l’allestimento di una mostra storica. L’esposizione sarà dedicata ai due pionieri del ciclismo piemontese, Costante Girardengo e Giovanni Gerbi, che saranno raccontati attraverso biciclette d’epoca e informazioni sulle loro vicissitudini e carriere agonistiche.
   La squadra del Museow è composta da 14 appassionati, questi i loro nomi: Diego Maranetto, Francesco Dottore, Marco Traverso, Paolo Fornasari, Paolo Todarello, Marco Borgarelli, Roberto Todarello, Piersilvio Giara, Alberto Cammarota, Claudio Odino, Guido Gozzoli, Vincenzo Fusaro, Cesare Bonadeo e Anselmo Gera. Nelle giornate di sabato 6 e domenica 7, il Museo avrà a disposizione anche uno spazio promozionale, per far conoscere il territorio novese e le terre di Costante Girardengo e Fausto Coppi a tutto quel pubblico affascinato dal ciclismo eroico

venerdì 7 settembre 2012

Sposarsi in Gerbi !

L'amico Duccio, collezionista e cicloeroico incallito, è caduto nella trappola del matrimonio... e quale miglior maniera per giungere in chiesa se non in sella alla sua fedele Gerbi del 1925 ?!

mercoledì 6 ottobre 2010

Soc. Gerbi 1910 compie 100 anni !

Un amico eroico (205km a L'Eroica 2010!), Filippo Magni, ci invita ai festeggiamenti per i 100 anni della società di cui fà parte, la "Gerbi 1910", per l'occasione a Villasanta (MB) si terrà una grande mostra di biciclette da corsa dal dopoguerra ai giorni nostri.

Tutte le info e il programma lo trovate nella locandina allegata !

mercoledì 4 agosto 2010

Gerbi 1929 - In Vendita !

Gerbi è un nome che suscita sempre emozioni, ogni volta che lo si legge... perchè in ogni riga e parola dei racconti riguardo a Giovanni Gerbi si può sentire la forza e l'impatto che il Diavolo Rosso ha lasciato nei cuori di tutti gli appassionati di ciclismo... appassionati come l'amico Mirko che non è nuovo a scovare pezzi da collezione di grande bellezza.
Quest'oggi ci presenta una Gerbi del 1929, con manubrio roller, freni a fascetta e carterone chiuso. Dopo una minuziosa pulizia e ingrassatura la bici si presenta in ottime condizioni, senza ammaccature o danni evidenti...nonostante ciò gli anni si fanno sentire e la lucentezza della parti bianche se ne è andata...
E' completa di ogni accessorio dell'epoca e addirittura dispone di ruota libera incredibilmente marcata Giovanni Gerbi - Asti !



lunedì 31 maggio 2010

Un Diavolo in gonnella

 Le bici Gerbi suscitano sempre una certa emozione, che siano esse da donna, da uomo, da corsa o da carico... non è la forma, ma la sostanza che conta in questo caso. Queste bici portano addosso un marchio, un nome che incuteva timore reverenziale nel secondo decennio del novecento. La storia, o meglio la leggenda di Giovanni Gerbi, detto Diavolo Rosso, è nota e stranota... ma in questo caso è bene ancora soffermarsi un attimo su questo paragone mefistofelico, infatti con abile senso manageriale il buon Giovanni in coppia col fidato fratello decisero, in quel di Asti, di sfruttare il soprannome mitologico affibiatogli dai fan come logo per la marca di biciclette! ...è vero che non fù sempre così: gli anni 20, 30 e 40 le Gerbi avevano uno stemma in ottone (appariscente a dir la verità) con inpressa lil bel faccione di Gerbi... le sue gesta erano ancora ben impresse nelle menti dei tifosi che bastava la sua faccia per vendere un prodotto.
Forse con gli anni 50, gli anni di Bartali e Coppi... vecchie glorie come Guerra, Binda, Gira e pure Gerbi erano ormai relegati alle polverose pagine degli almanacchi... così il buon Gerbi decise di puntare forte sulla sua leggenda, volle ricordare a tutti e soprattutto a chi se lo fosse dimenticato che il più incazzato di tutti, il più temuto, era sempre lui, Gerbi... il Diavolo Rosso!
Quindi su questo esemplare presentatoci da Virgilio, una bici Gerbi metà anni 50, ecco capeggiare fiero il simbolo della sua leggenda... il Diavolo ! 
La bici, nel tipico telaio prodotto dalle officine Rizzato, è splendidamente conservata nel suo colore grigio piombo, perfetta anche nella sua completezza, tutto marcato Gerbi, pure la sella !



lunedì 12 ottobre 2009

Gerbi

L'amico Duccio, nel descrivermi la sua collezione di velocipedi da corsa, tra tutte ecco balzarmi all'orecchio una Gerbi fine anni 20. Quindi avanzo con impazienza la richiesta di avere delle foto ed ecco che oggi mi recapita un assaggio molto interessante!
Le bici mi piacciono tutte, ma le sensazioni che sà regalare una Gerbi è qualcosa di unico, oltrettutto se è così antica, ben conservata e ROSSA!
La guarnitura non lascia spazio ai dubbi a chi vede roteare quel nome impresso sul metallo, un nome che fa rima con diavolo, il terrore delle corse eroiche.
L'amico Duccio ci tiene molto a rievocare certi fasti epici ed ecco che questa bici ne è diventata compagna di lunghe battaglie fra i colli di Gaiole, sui tracciati piu lunghi e polverosi!

sabato 1 agosto 2009

La Salsedine


Di ritorno da pochi minuti dalle vacanze al mare, non ho resistito e vi rendo subito partecipi dell'esperienza avuta!  
Era sera e valige alla mano la addocchiai subito, in fondo allo stretto vicolo che portava all'appartamento, mente cercavo di infilare la chiave nella toppa già cominciavo a squadrarla e a notare ciò che rimaneva dei cerchi in legno, ma pareva una bici economica di fabbricazione locale e la notte riuscii a dormire senza problemi.
Il giorno dopo, grazie alle prime luci mattutine mi sono avvicinato e fra il forte odor di salsedine ecco che mi rendo conto di ciò che da anni stava lì a marcire... una Gerbi anni 50! 
Per una settimana me la sono studiata sfidando l'odore di salsedine e pipì di gatto, ogni volta che uscivo e che rientravo a casa ci lanciavo un occhiata... solo brevi occhiatine perche la consorte, è cara e buona, ma il mio assilar persistente di vecchie bici la disturba non poco durante le sue meritate ferie (io non ero in vacanza, il lavoro me lo son portato apresso!)
Ogni volta a mente fredda escogitavo un modo, più o meno lecito, per caricarmela in macchina e portarmela via, avevo perfin trovato che mi forniva gli attrezzi per lo smontaggio delle ruote e di parafanghi, ma alla fine le valige hanno avuto la meglio, anche per la gioia della mia ragazza, che non era certo euforica all'idea di viaggiare sulla 500 con una bici "marcia" tra i bagagli.
L'ho guardata un ultima volta prima di partire... come ultimo tentativo ho lasciato un biglietto con il mio numero nell'eventualità che il proprietario  o chi per esso mi contatti per sbarazzarsi della bici, e me ne sono andato... un pò più triste del solito.

Ah... volete sapere in che località ero in ferie?! non sono mica scemo... sono furbo come il Diavolo Rosso io !