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venerdì 5 aprile 2013

Taurus modello 19 1937

Roberto ci riporta la sua testimonianza riguardo al modello 19 della Taurus, inviandoci le foto di un suo esemplare, rimaneggiato nel tempo, ma comunque ben conservato nelle sue parti caratteristiche.
Il suo esemplare risale al 1937, e salvo alcune parti sostituite nel tempo è tutta originale, il bellissimo carter ha subito una modifica artigianale per farci stare un cambio Simplex a tre rapporti.




giovedì 4 aprile 2013

Taurus mod.19 1938

L'amico Carlo ci invia le foto del suo ultimo restauro, una Taurus modello 19 che dalla punzonatura sul perno del movimento centrale è risultata essere del 1938.
Le condizioni della bicicletta al momento del suo rinvenimento non consentivano un restauro conservativo, per cui si è scelto di procedere con un restauro integrale... ciononostante rimanevano tracce sufficenti di vernice originale per campionarla e riprodurla fedelmente, inoltre, caso particolarissimo, si vedeva chiaramente una filettatura insolita... molto larga e appariscente. Nel dubbio che fosse stata originale o una frutto di una modifica successiva, Carlo ha deciso di riprodurle fedelmente... a testimonianza del passato.
E il risultato magari non sarà come da catalogo, ma non è per nulla malvagio.
Il restauro è rifinito con un bel gruppo luce Radsonne dell'epoca. 







lunedì 22 ottobre 2012

Taurus mod51 1941


Da Carlo questo stupendo restauro di una Taurus mod.51 Sport.
Tutto il meglio di Taurus in salsa sportiva.
Elegante ed efficace la scelta cromatica con quel tocco di azzurro e oro sulla base bianca del telaio! Completa l'opera estetica un bel manubro Ambrosio a leve rovesce! 




martedì 3 aprile 2012

Taurus Preval

Quando l'arte incontra il ciclismo... e si fonde con una sopraffina meccanica, si pensa a Taurus, ma quando ci si trova davanti una Taurus Preval si ha la certezza che in questa sensazionale macchina si cela la quintessenza di questi termini.

E questo esemplare ce lo presenta l'amico Massimo, che dopo oltre nove mesi di dura gestazione è riuscito a riportarlo a nuova vita.

Il modello Preval altro non è che l'evoluzione anni 50 della Lautal, in particolare è il movimento centrale la vera novità di questo modello, infatti è di foggia totalmente inedita, sia nella meccanica che nell'estetica: il perno del movimento centrale è infatti diviso in due parti, con le estremità ad incastro, le due metà sono solidali alle due pedivelle, infine una grossa vite visibile sotto alla scatola del movimento centrale permette di stringere e regolare le due metà del perno.

Il risultato è un meccanismo complesso e sofisticato che permette un eleganza ed una pulizia delle linee mai raggiunta da Taurus, infatti il perno (diviso in due metà) solidale alle pedivelle elimina qualsiasi vite o perno visibile all'esterno, lasciando in bella vista le due meravigliose pedivelle a sezione arrotondata, due vere opere d'arte ciclistica!

Per il resto la meccanica della bici risulta compatibile con i coetanei modelli della produzione Taurus, i freni a trasmissione interna (di cui il posteriore basso), i mozzi FB in acciaio flangiati alluminio, i celebri pedali a gabbia intarsiata in alluminio con inserto in feltro, solo il manubrio stranamente risulta essere anacronistico, infatti viene montato un manubrio della Lautal prima serie, con manopolini delle leve freno in corno.

Altra novità estetica riguarda i parafanghi, di forma arrotondata con un bellissimo fregio cromato posto sull'estremità del parafango anteriore, che raffigura una T alata.