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venerdì 24 giugno 2011

Verde anni 50

Era questo inverno quando l'amico Matteo, mio conterraneo, viene a trovarmi con in mano il telaio di questa bici. Si trattava di una bici Verde -marchio di Fresonara (AL)- fine anni 50, realizzata su telaio sportivo Cesare Rizzato, orrendamente riverniciata in tempi recenti. Non si trattava di un pezzo da novanta o di un modello particolarmente raro... di solito cerco di dissuadere chi vuole investire troppo tempo e denaro su biciclette di questo tipo, ma la voglia di rimetterla in sesto che vidi negli occhi di Matteo era così tanta che mi convinse ad aiutarlo con grande passione e a portare avanti questo progetto insieme.

Il mio aiuto non servì molto, ci rivedemmo forse un paio di volte ancora, perchè Matteo ha avuto una pazienza e una tenacia incredibile! Ha ricostruito tutta la storia del marchio e poi si è dedicato in una certosina sverniciatura per individuare le giuste tonalità e le eventuali decorazioni .

Molti i dettagli particolari che ha scovato, come le decal elaborate o le iniziali del fondatore della Cicli Verde dipinte sui foderi del carro posteriore. Con invidiabile maestria ha ricreato a mano tutte le decalcomanie (a mano non al computer!) che poi ha fatto replicare su carta per decal. La colorazione è particolarissima, un verde mela stinto con dettagli in verde acceso come le filettature, i fascioni, il padellino del carter e le aste dei parafanghi !

Tipo fantasioso questo signor Verde !

Non contento ha voluto studiare il modo per poter ottenere un effetto vintage alla sua nuova vernice... e con un procedimento così complesso da non capirci nemmeno io è riuscito ad ottenere una velatura satinata... tanto strana da sembrare effetto gomma !

Una forza della natura il nostro Matteo, che merita senz'altro gli onori di casa per l'enorme impegno e la sana passione che mi ha trasmesso.

Per ora ci accontentiamo di queste due foto... in attesa che provveda ad ultimare gli ultimi particolari (come la sostituzione dei gommini dei pedali) e ci mandi altre immagini !

mercoledì 7 ottobre 2009

Verde 1940

Capita di aver sentito così tante volte citare un nome che alla fine quando ne hai bisogno, ti puoi sforzare quanto vuoi ma non te lo ricordi mai!
E' il caso della Verde, un marchio locale delle mie zone, molto famoso a sentire i vecchietti locali, spesso se  domandi loro che bici avevano da giovani ti rispondono: una Verde!
Il bello della vicenda è che avevo pure estorto qualche notizia riguardo a questo marchio, ma poi non avendo avuto modo di approfondirla me lo sono dimenticato!
Ricordo che era un officina di Fresonara, a pochi chilometri da Novi Ligure.
Si può notare senza essere troppo esperti che il telaio e molte componenti sono in pratica di derivazione Maino.
La Maino notoriamente concedeva telai e alcune parti a produttori e assemblatori dell'alessandrino e dell'astigiano.
In origine il colore di questa bici era bianco, poi successivamente fu ridipinta maldestramente.

Le pedivelle marcate 1940 riportato il marchio "Verde" in corsivo e il padellino de carter si presenta con lo sportellino d'ispezione. Gli ingrassatori sono presenti sia sui mozzi, anch'essi marcati, che sul movimento centrale.

Aggiornamento: La Verde è stata fondata da Romolo Verde, ex corridore dilettante dei primissimi del 900, ai tempi di Cuniolo, Ganna e Gerbi. La ditta è rimasta attiva fino agli anni 70.