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mercoledì 31 ottobre 2012

Maino Mod. E Ballon 1938

Dall'amico Gianni arrivano le foto del restauro eseguito sulla sua Maino mod.E Ballon del 1938.
Un modello molto particolare ed affascinante, se ne vedono molto pochi di questi esemplari e questo è completamente originale con tutte le sue particolari caratteristiche, come ad esempio la testa della forcella tipica delle bici Ballon, i parafanghi larghi e carenati, il carter lusso con sportellino d'ispezione, i pedali a centro intero marcati Maino!
Un bellissimo esemplare ed un restauro minuzioso che rende merito a questo particolarissimo modello di Lusso, unica libertà presa da Gianni nel restauro sono le filettature rosse, che sul modello originale non sono presenti, ma che di certo non rovinano la linea di questo esemplare nè intaccano il suo valore storico. 







martedì 12 ottobre 2010

Maino mod. E Ballonetto 1938

Bis di Maino questo mese... un meravigliosa Maino modello E Lusso con ruote ballonetto del 1938.
Una bici molto affascinante con caratteristiche a metà strada tra la bici di bassa gamma e quelle di alta... come ad esempio la testa della forcella, non nella solita foggia a 3 piastre sovrapposte tipica delle Maino più blasonate, ma al contrario più simile allo stile delle versioni economiche con la sola differenza che questa è dotata di uno stile molto personale ed elaborato, quasi a renderla unica e appositamente pensata per questo modello specifico.
Il carter, in perfette condizioni, è dotato di doppio sportellino di ispezione sia sul disco sia nel retro, nella zona della ruota libera, inoltre sul codino si trova la vita che funge da oleatore per l'ingranaggio posteriore.
Il parafango anteriore è dotato di una grossa ala paraspruzzi che tanto ricorda lo stile delle Dei, utilissima per "contenere" le grosse gomme 26" ballon!
Le parti bianche sono divinamente conservate dopo 70 anni, merito anche della nickelatura di base e superficiale cromatura che nell'insieme ricorda molto il processo delle eterne cromature Bianchi.
Tutto funziona alla perfezione, merito senz'altro di una "rimessa a nuovo" avvenuta di certo negli anni 40/50... difatti durante il restauro che sto attualmente eseguendo su questo esemplare sono emersi sul retro di alcuni particolari delle scritte di colore rosso fatte a pennello, le quali recano "Maino 4423 Tosi", senza dubbio si trattano di promemoria che il ciclomeccanico scrisse per non disperdere dentro la bottega i pezzi smontati di questa Maino... il numero riportato pare essere il codice della comanda o della ricevuta ed è associato ad un nome, Tosi, che senz'altro era il proprietrio di questa bicicletta !
Presto un servizio fotografico completo di questo reperto di cultura ciclistica e di vita vissuta !

mercoledì 19 maggio 2010

Bianchi Raja '35

La mano di Paracorto si vede lontano un miglio... tutti i suoi lavori, totali o parziali, sanno sempre trasmettere quell'aria di "vissuto" o di "Vintage" come si suol dire oggi... la patina opaca che da sempre contraddistingue le finiture eseguite da Marco da Scandicci esaltano le forme della bicicletta, la fanno tornare fiammante, ma non danno mai quell'effetto da giocattolo plasticone che spesso contraddistinguono i restauri totali malfatti.
In questo caso una Bianchi Raja del 1935, ovvero la versione con ruote da 26" della Real.
L'amico George, il proprietario e vecchia conoscenza del nostro blog, con entusiasmo ci racconta quanto ami questa bicicletta, soprattutto con queste finiture!