venerdì 6 dicembre 2013
Bianchi Folgore 1941 tempo di guerra
mercoledì 22 febbraio 2012
Zenit Tipo 1 1942
Andrea ci mostra questa Zenit del 1942, di produzione Umberto Dei, la particolarità di questo esemplare risiede nel fatto che si tratta di una bicicletta ministeriale. Ne avevamo parlato tempo fà esaminando diversi esemplari tra cui una Bianchi da donna, una Bianchi sportiva e una Bianchi da uomo, riprendiamo brevemente il discorso ricordando che queste bici "spartane ed autarchiche" furono fortemente volute dal ministero dell'economia Fascista agli albori della Seconda Guerra Mondiale per poter consentire anche al ceto piu bisognoso di acquistare una bicicletta, le caratteristiche erano comuni in tutti i modelli e condivisi da tutti i marchi, si utilizzavano componenti di fabbricazione unicamente italiana, possibilmente economici, la vernice era rigorosamente grigia, decisamente più a buon mercato, e le preziose cromature venivano sostituite dal piu economico cadmio... unica regola era il prezzo imposto dal decreto regio del 1939 che imponeva una fascia di prezzo fisso che non superasse le 900lire, inoltre il prezzo doveva essere esposto ben visibile sulle biciclette di questa categoria.
Questo esemplare ne è un'altro, conservatissimo, esempio... la colorazione è la tipica grigia (forse perchè il grigio veniva utilizzato regolarmente nella produzione bellica e in quei tempi la spasmodica richiesta di tale colore ne limitava drasticamente il prezzo), le cromature sono esigue e lasciano spazio alle cadmiature, spesso alcune parti venivano addirittura verniciate per eseguire un passaggio in meno di trattamento galvanico, in questo caso la testa della forcella e gran parte del sistema a bacchetta sono stati solamente verniciati. La configurazione della bici è in perfetta linea con le direttive del regime, ovvero parafango bianco, gemma in vetro rosso e fanale oscurato. Il prezzo è esposto in una decal che riporta il nome del modello -Tipo N°1-, il prezzo -Lire 750- e la casa madre, ovvero la Umberto Dei di Milano.
Unico accenno di lusso è la particolare sella ammortizzata !



martedì 12 aprile 2011
Bianchi lire 750 1942


Decreto Regio - Bianchi 1941 Lire 900
Era il periodo a cavallo tra gli anni 30 e gli anni 40, la crisi economica e militare era ormai nel vivo, per risollevare l'economia, il regime fascista decise di emettere un Regio Decreto che obbligava le più importanti case velocipedistiche a produrre biciclette economiche, il cui costo al pubblico non doveva superare le 900 lire, questa operazione-trasparenza consisteva anche nell'esporre direttamente sul telaio il prezzo del modello.



martedì 3 agosto 2010
Il rientro... e una Truppenfahrrad !
giovedì 25 marzo 2010
L'oscuramento
Spesso mi si domanda perchè certe bici vengono rinvenute con il parafango verniciato di bianco o perchè spesso nei fari riposano vecchi pezzi di carta nera... il motivo principale ebbe inizio con la legge fascista sull'oscuramento entratata in vigore il 1° giugno del 1940.... con questo post cercherò di fare un pò di... luce !
Finita la guerra, finisce la paura e finiscono le usanze... rimane il giusto senso di sicurezza per il cittadino che contraddistingue un paese civile e moderno, rimane l'obbligo di vedere ed essere visti... Il fanale anteriore potente diventa quindi indispensabile e le gemme in vetro piano piano verranno sostituite dai nuovi fari elettrici posteriori. Oggi rimane la storia e la nostra memoria...martedì 18 novembre 2008
Full Metal Bianchi...







