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venerdì 8 novembre 2013

Bianchi M 1914, restauro ultimato

Tempo fa pubblicai le foto del ritrovamento di questa magnifica Bianchi M del 1914. Oggi Claudio ci invia le foto del restauro conservativo ultimato, un restauro lungo e meticoloso, che ha preservato il più possibile di ciò che era giunto fino a noi, compresi componenti delicati come i tubolari, le guaine e la bellissima sella Brooks originale.
Una bicicletta che ha certamente corso, molto speciale nel suo allestimento con corona e ruota libera a passo humber, nel tempo aggiornata, asportanto il freno a tampone originale per montare dei piu moderni Bowden a fascetta, una menomazione che però non incide sul valore storico di questa bicicletta. 
















martedì 27 agosto 2013

Zenit corsa 1951

Thomas ci invia le foto della sua Zenit primissimi anni 50. Zenit faceva parte del gruppo Umberto Dei, non so se negli anni 50 ne facesse ancora parte o fosse divenuto un marchio indipendente.
La bici si presenta conservata in maniera discreta, per ora è stata solo pulita, ma in futuro necessiterà di un intervento di restauro conservativo più efficace. La vernice è di un grigio medio metallizzato.
La forcella è dotata di triangolini di rinforzo all'interno dei foderi, mentre i forcellini neutri (praticamente sportivi) indicano che probabilmente non nasceva per montare un cambio specifico, ma sicuramente uno di tipo a filo a scelta del cliente.
Attualmente la bici è dotata di gruppo cambio Campagnolo Gran Sport prima serie, mozzi Gran Sport a flange alte, guarnitura in acciaio con corone Simplex, sella Brooks, manubrio Ambrosio Champion in alluminio e freni Universal Brev.453949 con leve del tipo seconda serie (1952-53).  





martedì 22 gennaio 2013

Bianchi M 1914

Grazie a Claudio riceviamo queste immagini di una spettacolare Bianchi M del 1914, incredibilmente conservata!
La bici appartenenva ad un corridore genovese, tal D. Pontonato, il cui nome è riportato scritto a pennello sul tubo orizzontale, di cui però non vi è traccia sugli almanacchi, verosimilmente si trattava di un facoltoso appassionato o di un isolato. La bici nonostante sia completa e ottimamente conservata è stata aggiornata nel tempo, lo si nota dal gruppo freni che è stato aggiunto in seguito, difatti sulla Bianchi M nel 1914 era previso il freno anteriore a tampone, ne è rimasta una timida traccia sul manubrio, guardando bene si può notare che è ancora presente il supporto saldato da cui è stato rimosso il fulcro che consentiva alla manopola del freno a tampone di agire come leva, al posto di tutto questo in seguito (verosimilmente nei primi anni 20) è stato montato un gruppo frenante completo Bowden con ganascie e leve a fascetta.
Per il resto la bici si presenta come un catalogo vivente, completa in ogni parte, da notare la guarnitura e le due ruote libere con passo Humber, il manubrio marcato Bianchi sulla pipa, il forcellino speciale brevettato autoregistrante per il facile smontaggio della ruota, i pedali a centro intero con oliatore a lancetta e i bellissimi parafanghi a schiena d'asino con attacchi al telaio a fascetta, corredati dai piccoli galletti per il facile smontaggio. Anche la sella Brooks e i cerchi in legno si sono salvati dal tempo e sono rimasti fedeli al catalogo dell'epoca!
E' evidente che il proprietario amava molto questa bicicletta, dal modo in cui l'ha conservata e modificata nel tempo senza alterarne l'aspetto originario, anche quando negli anni 30 la Guerra impose la colorazione bianca del parafango ebbe l'accortezza di lasciare a vista la decalcomania.
Un vero spettacolo per gli occhi di tutti gli appassionati, con un ringraziamento per chi con l'amore per le biciclette ha saputo tramandare fino a nostri giorni una testimonianza concreta come questa Bianchi.

















giovedì 8 novembre 2012

Bianchi D2 Bis 1910

Dal buon Renato arrivano le foto della sua Bianchi modello D2 Bis, un restauro impegnativo che è durato parecchio tempo e molte energie per ultimarlo alla perfezione. Il restauro totale fù necessario in quanto la bici aveva subìto una verniciatura maldestra in passato, ma la precisione con cui questo è stato svolto toglie ogni rammarico per la mancata conservazione. Tutto per fortuna era presente sulla bicicletta e ogni parte, dunque è originale, solo i cerchi sono stati sostituiti. Nuovi dell'epoca invece sono la sella Brooks B10, la catena e ruota libera Coventry, i raggi Stella da 1,8 verniciati, i tacchetti dei freni Pirelli e le gomme Olmo. 
Le parti bianche sono state trattate con una fine nickelatura per evitare di compromettere le marcature Bianchi che al tempo erano decisamente meno profonde e in fase di cromatura o nickelatura c'è sempre il rischio di perderle.
Il telaio è numerato A4366, la guarnitura reca la dicitura NC1 9 - NC1 0, mentre tutto il resto della componentistica riporta il numero 9.