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martedì 29 ottobre 2013

Umberto Dei Superleggera S 1938

Da Marcello di Milano ricevo le foto della bici appartenuta al nonno e rimasta per oltre 40 anni in un vecchio fienile, si tratta di una splendida Dei Superleggera S, come recita ancora intonsa la decal sullo sterzo,  e marcata SL38 (quindi 1938) sulla calotta del movimento centrale.
Marcello ha curato il restauro conservativo personalmente, mantenendo tutto originale ed eseguendo un ottimo lavoro di conservazione.
Molto interessante è il forcellino posteriore praticamente da corsa, su cui è montato un cambio Simplex Champion du Monde con apposito supporto regolabile. Ovviamente vista la connotazione sportiva, largo impiego di materiali leggeri come l'alluminio per i cerchi.




martedì 27 agosto 2013

Zenit corsa 1951

Thomas ci invia le foto della sua Zenit primissimi anni 50. Zenit faceva parte del gruppo Umberto Dei, non so se negli anni 50 ne facesse ancora parte o fosse divenuto un marchio indipendente.
La bici si presenta conservata in maniera discreta, per ora è stata solo pulita, ma in futuro necessiterà di un intervento di restauro conservativo più efficace. La vernice è di un grigio medio metallizzato.
La forcella è dotata di triangolini di rinforzo all'interno dei foderi, mentre i forcellini neutri (praticamente sportivi) indicano che probabilmente non nasceva per montare un cambio specifico, ma sicuramente uno di tipo a filo a scelta del cliente.
Attualmente la bici è dotata di gruppo cambio Campagnolo Gran Sport prima serie, mozzi Gran Sport a flange alte, guarnitura in acciaio con corone Simplex, sella Brooks, manubrio Ambrosio Champion in alluminio e freni Universal Brev.453949 con leve del tipo seconda serie (1952-53).  





venerdì 12 luglio 2013

Dei Marca Oro 1938 Verde

Marco ci manda le foto della Dei Marca Oro del 1938 appartenuta a suo nonno e appena tirata giù dalla soffitta!
Oltre alla magnifica conservazione e alla eccellente completezza della bici possiamo notare che la vernice non è il solito nero, ma bensì il verde metallizzato che caratterizzava le Dei da corsa del periodo, non possiamo propriamente dire che questo fosse un colore extraserie, in quanto nessun catalogo ne fà cenno e personalmente non mi è mai capitato di vedere Dei di questo periodo in questa particolare colorazione.
Possiamo dunque supporre che il nonno di Marco avesse avuto "ottime" conoscenze nella cerchia Umberto Dei o tra i suoi rivenditori e distributori, per poter avere questa colorazione speciale.
Inoltre possiamo certamente escludere una riverniciatura in tempi successivi, in quanto sul parafango posteriore si vede ancora traccia della vernice bianca obbligatoria in tempo di guerra.
Una bici che merita dunque un restauro conservativo, speriamo che una volta terminato il lavoro Marco ci invii le foto definitive così da ammirare insieme il risultato!

mercoledì 24 aprile 2013

Dei Marca Oro corsa 1939

Emilio ci manda le foto della sua stupenda Dei Marca Oro corsa del 1939. Un conservato eccellente, che nel tempo si è lasciato dietro solo il manubrio, rimpiazzato da uno più adatto all'uso quotidiano, un manubrio sportivo dalla forma davvero particolare ed insolita.
La bicicletta è davvero spettacolare, le congiunzioni Dei di questo tipo fanno invidia alle raffinate lavorazioni di blasonati telaisti specializzati. Bellissimo il verde trasparente, conservatissimo nonostante la sua delicatezza, infatti il colore è ottenuto con la stessa tecnica in uso sulle Legnano, una base di argento e poi trasparente macchiato del colore desiderato, per ottenere un colore metallizzato, ma dall'effetto profondo e vellutato, ma al contempo questa tecnica risulta molto soggetta a deperimento, per cui è davvero una fortuna trovare una bicicletta con una colorazione così nitida e conservata.
Il resto della bici è tutto originale, dalla sella marcata Dei fino alla bellissima guarnitura. 



giovedì 20 dicembre 2012

Dei leve rovesce 1922

Stefano, ritrovata la vecchia passione per le biciclette d'epoca, ci vuole mostrare la sua Umberto Dei a leve rovesce del 1922 (mod.A1 ?) restaurata molti anni fa.
E ci chiede consigli su eventuali errori commessi nel restauro e se tutti i componenti della bici sono originali.
La mia ben nota inesperienza sulle Dei non mi consente di essere molto preciso, nonostante nel complesso non evidenzi grossi errori, se non forse l'uso di decal replica più adatte forse al restauro di una Imperiale, mi appello ai Deisti più incalliti nel consigliare al meglio Stefano nell'eventuale ripristino di questa bicicletta.
La componentistica mi pare assolutamente tutta originale, il carter è l'unica cosa che mi lascia perplesso, stando a quanto ricordi dovrebbe già montare un carter dotato di disco e sportellino d'ispezione... ma anche qui, qualche esperto lettore saprà darci dei consigli più attendibili e precisi!  
Una chicca il gruppo luce Radius mod.A con dinamo a "cipolla"!





venerdì 14 dicembre 2012

Dei Superleggera Gran Sport 1952

Chi mi conosce sà che le Dei non sono proprio le mie preferite, la monotonia con cui ha sviluppato i propri modelli nel corso degli anni non mi ha mai entusiasmato troppo, ma per questa posso fare sicuramente un eccezione!
Si tratta di una Superleggera Gran Sport del 1952 conservata in maniera esagerata che ci mostra l'amico Ugo de La Bottega della Bici.
 Ma non si tratta della solita Superleggera... questa è una bici sportiva di extra lusso, una vera fuoriserie... forse non esagero se dico che a mio parere questo modello è tra le bici più belle e affascinanti mai prodotte, una vera esperienza emozionale per ogni appassionato di bici d'epoca, basta dare un occhiata ai particolari e ai dettagli di questo magnifico esemplare.
Senza contare che monta un rarissimo gruppo completo Campagnolo Gran Sport 1° serie (precisamente la terza versione del 1951) che da solo farebbe la fortuna di questa bicicletta, possiamo partire analizzando la bici in sè che in sostanza è una Dei da corsa adattata a sportiva, con tanto di carter ad hoc, ma che nel complesso mantiene un peso eccellentemente basso, 9Kg!
Il telaio è il medesimo della Dei da corsa in catalogo dotato di forcellini da corsa Campagnolo, con il modello da corsa condivide gran parte della componentistica, oltre al già citato gruppo Campagnolo Gran Sport, troviamo la pipa in acciaio, i mozzi Campagnolo a sgancio rapido marcati U.Dei, la guarnitura a doppia moltiplica (probabilmente FB) anch'essa marcata U.Dei, i parafanghi smontabili e i freni a sgancio rapido Universal brev.453949.
Il resto della componentistica, invece, rispecchia la vera anima sportiva e turistica, ma anche qui troviamo grandissima qualità, il manubrio in acciaio dalla piega morbida ed elegante, le leve freno minimaliste, i pedali in alluminio con inserti in feltro, la gemma con il marchio Dei sulla scocca e infine il bellissimo carter copricatena sagomato per coprire tutto l'indispensabile consentendo comunque il facile smontaggio della ruota, anche grazie ai bellissimi galletti che reggono il carter sugli appositi occhielli saldati al telaio.
Insomma una vera fuoriserie e una gioia per gli occhi... se mai un giorno dovessimo stilare una Top Ten delle più belle bici mai prodotte questa avrebbe, sicuramente, un posto ai piani alti!