mercoledì 11 settembre 2013
BSA anni 30
giovedì 8 settembre 2011
Come datare una Sunbeam
Mi è capitato fra le mani un interessante libricino edito per il centenario della famosissima fabbrica inglese Sunbeam (1887-1987), testo ovviamente in inglese, ma presto lo scannerizzerò e lo metterò a disposizione per tutti i lettori.Il libro racconta la storia industriale della Sunbeam e del suo fondatore Jhon Marston, sul finire vi è una pagina in cui si spiega come poter datare una vecchia Sunbeam utilizzando il numero di telaio stampato sul telaio, la riassumo qui sotto:
Dal 1887 al 1909 i numeri di matricola sono a cinque cifre (es: 33199)
Dal 1909 al 1932 i numeri passano a sei cifre (es: 129611)
Nell'aprile del 1932, la Sunbeam introdusse un sistema del tutto nuovo, (es: 05461187848) verosimilmente non in progressivo per cui non se ne può evincere precisamente l'anno, però venne introdotto il prefisso del modello di bicicletta stampato prima del numero di matricola, la legenda qua sotto spiega come riconoscere il nome del modello in base al prefisso reperito sul telaio.
- G o PG mod.Golden
- D mod.Golden Light Roadster
- DA mod.Golden Light Tourist
- B mod.Golden Road Race
- RR o R mod.Sporting Sunbeam
- P mod.Royal
- OR mod.Royal Roadster
- O mod.Royal Light Roadster
- OH3 mod.Royal Club Tourist
- S mod.Royal Sport
- SC mod.Royal Special Sport
- T mod.Royal Tourist
- M mod.Royal Road Racer
- MC mod.Royal Special Road Racer
- J mod.Silver Road Racer
- K mod.Silver Tourist
- L mod.Silver Light Roadster
- U mod.Tandem
Un ulteriore prefisso L o LPG indica il modello femminile.
Nel 1937 la fabbrica venne ceduta e la numerazione venne ulteriormente variata senza una logica che ne possa catalogare una bicicletta tramite il numero di telaio.
martedì 12 ottobre 2010
Chater Lea anni 10
Il risultato è eccellente, la bici trasmette perfettamente lo spirito eroico di un tempo, inoltre possiede molte caratteristiche che hanno distinto gli anni 10: forcella dritta e telaio inclinato in avanti (un tempo si tendeva a inclinare molto il piantone di sterzo e la forcella per meglio assorbire le asperità del terreno), freni a fascetta, forcellini aperti tipo bici a bacchetta, tubo reggisella a L per regolare la sella in longitudine e piantone del manubrio molto alto per un impostazione quasi turistica del ciclista !
Notare la particolare elaborazione delle sezioni dei tubi... maestria inglese, ai tempi regina indiscussa del ciclismo e della metallurgia !
sabato 21 agosto 2010
Triumph anni 20
Fra la miriade di mail ricevute da tutta Italia durante l'estate, molte bici mi sono rimaste impresse nella mente e spero, veramente, di non dimenticarne nessuna e cercare di mostrarvele tutte...










