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lunedì 2 settembre 2013

Aurelia anni 50

Per arricchire gli articoli sulle bici dei marchi minori oggi pubblico la bicicletta Aurelia di Marco, una bici di un marchio locale databile verso la metà degli anni 50 interessante in quanto presenta alcuni particolari molto curati ed elaborati per essere una bici destinata ad un mercato locale e sicuramente realizzata da qualche negoziante. Ovviamente chiunque abbia informazioni legate al marchio Aurelia può riferircelo nei commenti!





martedì 2 luglio 2013

Zanconi anni 40

Pietro e Maria abitano a Loro Piceno, in provincia di Macerata, mi scrivono per mostrarmi le foto del restauro ultimato sulla bicicletta appartenuta al padre. Rimasta abbandonata per anni in una cantina, riverniciata tempo fa di un arancione acceso, hanno deciso di ripristinarla completamente in ricordo del papà scomparso.
Si tratta di una Zanconi databile approssimativamente tra la fine degli anni 40 e i primi 50. Questo articolo può avere molte utilità, prima di tutto ci dà la possibilità di ricordare Narsete Zanconi, un artigiano che aveva la propria bottega nel centro storico di Macerata. 
Il marchio Zanconi era uno dei tanti marchi che spesso definiamo locali, o artigianali, ma come abbiamo già potuto esaminare in passato, in alcuni casi un marchio minore poteva incontrare notevole successo in un determinato territorio, ad esempio in contesti geografici dove i grandi marchi spingevano poco i propri prodotti, marchi locali come Zanconi prendevano il sopravvento coprendo ampie fette di mercato. Un altro caso che abbiamo esaminato in passato trattava il marchio campano Faust , un marchio che nonostante fosse semiartigianale incontrò ampia diffusione a livello regionale.
Ma questo articolo è altrettanto importante perchè mostra come non necessariamente serve essere esperti collezionisti per fare un restauro adeguato e soprattutto coevo, con un pò di impegno e spirito di ricerca si possono ottenere risultati degni di nota. I due nostri amici si sono documentati tramite gli articoli presenti sul sito e hanno cercato di replicare il più fedelmente possibile lo stato originale di una bicicletta degli anni 40. Un esempio fra tutte è la sella, i due fratelli non si sono fatti attrarre da fiammanti selle Brooks nuove di pacca, come spesso accade fra i neofiti, ma hanno fatto risellare artigianalmente il telaio originale ripristinando la sella come in origine, stesso discorso vale per i pedali e per le manopole.
Il carter appare non propriamente coevo, molto probabilmente questa bici nasceva con un carter chiuso, ma questo è il carter che è stato rinvenuto sulla bicicletta, e dato il valore affettivo dell'oggetto si è ritenuto giusto mantenerlo.
Questo articolo mi dà lo spunto per ampliare una riflessione già trattata... spesso mi viene chiesto se conviene restaurare una determinata bici, e altrettanto spesso di fronte ad una bici popolare o di un marchio sconosciuto rispondo che collezionisticamente  non ne vale la pena, ciò non toglie che qual'ora vi fossero motivi affettivi non c'è prezzo per ripagare il nostro ricordo personale o famigliare, inoltre è bene ricordare che le biciclette del passato, anche quelle piu popolari ed economiche sono di una qualità costruttiva molto elevata rispetto agli standard di oggi, pertanto anche investendo cifre considerevoli nel loro restauro verrete sicuramente ripagati sotto l'aspetto qualitativo ed estetico, nettamente superiore a qualsiasi bici di lusso dei nostri giorni. Per cui se di fronte al bivio: comprare una bici nuova in stile vintage o restaurare la vecchia bici del nonno, non ho dubbi: restaurate la bici del nonno!







mercoledì 29 maggio 2013

Registro Stemmi Biciclette

Ve lo avevo anticipato in questo post, l'amico Paolo Rossetti, collezionista di fregi di biciclette, si era reso disponibile e fotografare e catalogare per città o provincia tutti i fregi della sua collezione e renderli pubblici e consultabili in un album dedicato.
Questa iniziativa è molto importante perchè oltre ad essere una testimonianza di moltissimi piccoli marchi locali semisconosciuti e destinati al dimenticatoio, sarà utilissimo strumento per conoscere l'evoluzione nel corso degli anni di stemmi e fregi dei marchi più importanti!
D'ora in poi l'accesso diretto a questo registro lo troverete nel menù di destra, vi ricordo inoltre che il registro è in continua evoluzione e Paolo non tarderà tenerlo aggiornato!






martedì 7 maggio 2013

Fregi marchi locali e artigiani

Paolo è un collezionista di fregi da bicicletta, in particolare quelli dei piccoli marchi locali e artigianali.
In diversi anni ne ha raccolti piu oltre 1300!!!
Oggi ci invia una selezione di fregi riguardanti i marchi della città di Faenza.
Prossimamente, solo il tempo di organizzare la cosa, pubblicheremo un link su questo sito dove andare a consultare tutte le immagini di tutti i fregi raccolti da Paolo in questi anni. Uno strumento utilissimo, che si andrà ad abbinare al Registro Marchi Locali che tempo fà abbiamo istituito su questo sito e che nel corso del tempo, grazie al contributo di tutti voi appassionati è cresciuto, raccogliendo dati e informazioni sui piccoli marchi e sugli artigiani di paese, una piccola grande memoria storica italiana da non dimenticare! 

























giovedì 7 febbraio 2013

Dall'orso anni 50

Da amici genovesi arrivano le foto di questa bici Dall'Orso anni 50 ottimamente conservata, non si tratta di un esemplare di elevato pregio, ma penso sia importante raccontare un pò di questo piccolo marchio che in un contesto geografico come quello ligure dove l'industria ciclistica non era molto attiva ha saputo ricavarsi un grande fetta di mercato. Dall'Orso negli anni d'oro sponsorizzava anche una brillante squadra di dilettanti.