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martedì 29 ottobre 2013

Scritte #4

Sergio ci invia una bellissima fotografia di scritta murale W Guerra scattata la scorsa estate in Abruzzo, a Rocca San Giovanni, un paesino in provincia di Chieti, e piu precisamente in Corso Garibaldi.
Grazie mille a Sergio per il contributo a questa bellissima raccolta!

giovedì 8 novembre 2012

Learco Guerra nel suo tempo

Antonio ci mostra un suo raro reperto, ritrovato da poco in un mercatino, si tratta di un volume scritto da Vittorio Varale (con prefazione a cura di Emilio Colombo) ed edito dalla Biblioteca de La Gazzetta dello Sport nel 1932.
Il libro è dedicato al campione mantovano Learco Guerra e ne racconta le sue gesta viste con l'occhio critico del suo tempo.
E' un volume molto raro, una pagina infatti ricorda che fù stampato in tiratura limitata di 51 esemplari! 

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AGGIORNAMENTO:
L'amico Carlo Delfino, giornalista e scrittore di ciclismo del passato, mi informa che in realtà questo libro è stato stampato in 10.000 copie, la frase che riporta "tiratura limitata a 51 esemplari" è riferita ad una edizione limitata del medesimo volume stampata in carta speciale in appunto 51 esemplari.

martedì 24 gennaio 2012

Catalogo Legnano 1937

Grazie al contributo di Francesco pubblichiamo questo catalogo Legnano del 1937, ricco di fotografie e stralci di giornali che celebrano le grandi vittorie sportive della Legnano !

Tempi d'oro per la Legnano, i suoi ramarri erano composti da fenomeni del calibro di Learco Guerra, Bartali, Di Paco e Tolmino Gios (che nel dopo guerra fondò la celebre bottega torinese).

CATALOGO LEGNANO 1937: CLICCA QUI!

giovedì 22 dicembre 2011

La Storia di Rinaldi

L'amico e compaesano Diego mi manda questa preziosa testimonianza di un altro eccellente rappresentante del ciclismo alessandrino, Angelo Rinaldi.

Nato a Basaluzzo nel 1908, ha sempre abitato a Silvano d'Orba da dove ha iniziato a muovere le prime pedalate vincendo le prime corse di paese nel circondario tra Novi Ligure e Tortona.

A sedici anni inizia la carriera "dilettantistica" con la Ciclistica di Genova, prevalentemente in Liguria. Vince la Milano-Busalla del 1924 e la Prà-Bargagli e ritorno. Nel 1924 partecipa alle selezioni olimpiche per i giochi di Parigi dove risulta primo escluso a vantaggio dell'amico e conterraneo Negrini.
Campione ligure nel 1926 e 1927, passa professionista nel 1928 nella incredibile squadra corse Maino a fianco di Girardengo e Guerra, ed insieme ad altrettanto immensi gregari come Negrini, Pietro Fossati, Giacobbe, Di Paco, tutti alle dipendenze del talent scout novese Biagio Cavanna (che in futuro lancerà pure il Campionissimo Coppi).

Spesso, nello sport, le vittorie non dipendono solo dal talento,ma soprattutto, dalle motivazioni, dalla cattiveria agonistica, dal carattere dell'atleta.

Angelo "Gigi" Rinaldi era un uomo dolce e mite, "un buono" fortissimo sul passo e in salita, ma non aggressivo come tanti campioni e la sua carriera si sviluppò quindi soprattutto nell'aiutare Girardengo e Guerra ad ottenere una miriade di vittorie. Conclude la carriera professionistica durata undici anni nel 1938 vincendo il Campionato Nazionale della Milizia. In futuro diverrà amico di Coppi e lo consiglierà nelle sue prime esperienze ciclistiche.
Si spegne a Silvano d'Orba nel 1971.

martedì 14 giugno 2011

Learco Guerra anni 40/50

Interessanti le foto che ci manda l'amico Roberto della sua Learco Guerra per bambini degli anni 40/50 ! Una piccola bici da corsa, ma di alta gamma. Accessori e finiture sono davvero di alto livello, tutto è come sulle bici dei grandi !

Largo uso di alluminio e accessori di qualità come il cambio Simplex fanno capire che questa bici fà sul serio ! La conservazione è ottima... molto bella la pipa di sterzo completamente cromata.

Un oggetto assolutamente raro che non può non fare bella mostra di sè in una collezione di bici d'epoca !



mercoledì 14 ottobre 2009

14 ottobre 1902 - Learco Guerra

Oggi , 14 ottobre 1902 a San Nicolò Po (Mantova), nasceva Learco Guerra, la locomotiva umana. 
E' stato il primo in assoluto ad indossare la maglia rosa istituita dal Giro d'Italia nel 1931.
Formidabile passista e grande rivale di Binda, Guerra diventa professionista tardi, a 26 anni. Esplode nel 1930, anno in cui vince due tappe al Giro d'Italia (a fine carriera saranno 31), tre al Tour e il campionato italiano che farà suo per cinque anni di fila.
Nel 1931 è Campione del Mondo a Copenaghen. Nel 1933 si aggiudica la Milano-Sanremo e vince 5 tappe al Tour e 3 al Giro. Ma il suo anno d'oro è il 1934: domina il Giro d'Italia (trionfando in 10 tappe), il Giro di Lombardia e il Giro del Piemonte. L'ultima vittoria è del 1937, la tappa Roma-Napoli del Giro.
A fine carriera diventa direttore sportivo. Tra le sue scoperte ci sono Hugo Koblet e Charly Gaul. Muore nel 1963 a Milano vittima del morbo di Parkinson.
Oltre alla carriera sportiva Guerra mie in piedi una discreta produzione di biciclette a Mantova... molto curate e apprezzate,  soprattutto quelle da corsa nel tipico color champagne.