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giovedì 10 giugno 2010

Beltramo primi anni 40

Questa Beltramo dei primi anni '40 è un piccolo regalo per gli amici torinesi e zone limitrofe... in particolare all'amico Max, la cui ultimazione del restauro della sua Beltramo del '34 è attesa come la pioggia nel Sahara (vero Max !?).
Beltramo è stato uno dei grandi telaisti e costruttori di bici da corsa torinesi, attivi negli anni d'oro tra il 1930 e gli anni 50. Uno dei primi ad impiegare in maniera diffusa la saldatura a congiunzioni invisibili tanto da diventarne il marchio di fabbrica, annoverando Beltramo fra i maestri telaisti.
Beltramo nonostante fosse un artigiano con una piccola bottega ebbe un notevole successo sul mercato nazionale, non è difficile reperire biciclette del suo marchio in giro per l'Italia, e i tratti distintivi del marchio saltano subito all'occhio, come in questo esemplare: le già citate congiunzioni invisibili, la testa della forcella piatta, l'abbondanza e l'insolita posizione degli ingrassatori e l'inconfondibile azzurro metallizzato Beltramo. Nelle foto seguenti si può notare l'oliatore del movimento centrale posizionato insolitamente proprio sulla saldatura a cavallo tra in tubo piantone e il tubo obliquo del telaio, mentre sempre nelle foto sotto si può vedere il secondo ingrassatore posizionato sul retro del tubo di sterzo. La dotazione di questo esemplare è arricchita da stupendi parafanghini in legno, il posteriore dotato di occhielli per ancorare, tramite due cinturini, i tubolari di scorta.
Il gruppo freni è un Universal mod.39 (brev.361666), mentre il cambio è un Simplex Campione del Mondo.