venerdì 15 aprile 2011

Maino Superlusso 1926

L'amico Alessandro, ci mostra la sua Maino Superlusso del 1926 in ottime condizioni !

Notare come la Superlusso negli anni 20 era dotata del solo freno posteriore seminterno.

Tutto è marcato Maino, i cuscinetti del movimento centrale riportano M26 a testimonianza dell'anno di produzione. I mozzi di grossa sezione hanno l'oleatore a sportellino e riportano la scritta Maino ancora in stampatello.

I pedali non sono originali, ma bensì marcati Pecorari, mentre un dubbio sorge sui parafanghi, non hanno il classico profilo Maino, però il posteriore è dotato del gancetto in ferro cromato che sorregge il parafango sul carro superiore, questo è un tratto tipico della produzione alessandrina... abile modifica artigiana su parafanghi non originali o parafanghi originali al 100% ?

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Bel pezzo. Non sono per niente un esperto di Maino, ma i parafanghi non sembrano poter essere di quegli anni. Secondo me sono molto piu' recenti.

Domenico

P.De Sade ha detto...

@Domenico

concordo con te... anche secondo me sono piu recenti, e quasi sicuramente nemmeno Maino.
..ho lasciato aperta un ipotesi perche quando le bici sono così antiche le certezze sono sempre poche, spero che qualcuno possa risolvere i nostri dubbi.

libart ha detto...

avrei una domanda,
in quegli anni naturalmente montava cerchi da 28 x 1 3/8?
io ne ho una del 25 -ex goratex- che monta i 28 5/8 non originali,
sai dirmi qs?
ciao Libart

P.De Sade ha detto...

@Libart
non per forza tutte le bici negli anni 20 dovevano avere ruote da 28 x 3/8. Nel tuo caso non saprei... ti dico solo che in genere se i 28 x 5/8 "calzano" bene sul telaio significa che sono i suoi... perchè i 3/8 sono molto piu alti.

Anonimo ha detto...

Salve a tutti,e normale che i mozzi sono in stampatello e le pedivelle sono marchiate in corsivo?!
Qualcuno può aiutarmi?!

Grazie