
Per chi come me è nato negli anni ottanta di certo non ha potuto mancare di vedere il classico Disney "Il Re leone".
A me ha sempre fatto ansia il "Cimitero degli Elefanti" di cui si parla nel cartone... l'altro giorno ho avuto una sorta di dejavù.
Un mio caro amico mi viene a riferire che nel campo di un suo conoscente, nell'alessandrino, ci sono disseminate centinaia di vecchie bici, in meno di un secondo mi si illuminano gli occhi. in men che non si dica, non penso ad altro e minaccio il mio amico di portarmici, altrimenti gli brucio la casa... poche decine di chilometri e siamo sul posto. In un campo brullo e rinsecchito una coltre di neve fradicia ricopre una vallata di telai contorti. Troppa neve e troppi rovi... qualche manubrio e qualche pedivella affioravano quà e là come i crocchi a primavera... controllo le previsioni... aspetto il sole e odio la neve... aspetto che la distesa ferrosa si palesi in un giorno di sole... c'è troppa neve da 'ste parti, la neve fà anche bene per le nostre vigne del Gavi, fà da cappotto alle radici... ma non fa bene per le bacchette, non solo quelle abbandonate nei campi... anche le mie signorine scalpitano nella bottega per scorrazzare sulle mulattiere a primavera. State buone... il sole si avvicina ed io odio la neve.
(Aggiunta: la neve si sciolse e qualcuno arrivò prima di me, a primavera non c'era più nulla!)





