giovedì 11 dicembre 2008

La Vetrina

Questa volta, più di altre, dovette assai sudare il buon Marco da Scandicci, non solo per portare alla luce i dettagli del suo ritrovamento, che per sua fortuna si consevava più che bene dopo cent'anni di carriera, ma per dargli un nome. Un ciclo a bacchetta, di natura ignota, solo le sue forme accattivanti e sportive saltavano all'occhio e alla mente si iniziava a immaginare l'Inghilterra tardo vittoriana... settimane di ricerca su vecchi cataloghi confermarono la pista inglese, una Star mod. C Roadster!
La Star Cycles di Wolverhampton produsse biciclette complete dal 1876 al 1915.

Le soluzioni tecniche sono di prim'ordine, nulla di innovativo o di particolare, ma che rendono ancor più onore a questo capolavoro di eleganza essenziale: pedali a sega, ingrassatori con cappuccio ad elmo, freneria a fascetta, parafango anteriore tronco.

Per finire piccolo aneddoto accaduto durante le operazioni di smontaggio, Marco coadiuvato da giovani velocipedisti (uno 92enne e l'altro 60enne), riscontrarono i cuscinetti a sfera del movimento centrale più grandi che abbiano mai visto in tanti anni, grandi come biglie, si racconta! Ora non c'è più questa Signorina, ma non è andata distrutta, il vecchio Marco a malinquore dovette cederla, ma oggi si trova nel posto giusto dove una bella Signorina come questa dovrebbe stare per essere ammirata ed ambita, ovvero in una Vetrina...

1 commento:

Zinferlo ha detto...

Veramente una meraviglia!