lunedì 25 febbraio 2013

Bianchi Fulmine 1954

Non ho mai avuto molta considerazione dei modelli mezza corsa Fulmine e Freccia, ma a restauro ultimato ho dovuto ammettere che questa bicicletta fà la sua porca figura... e anche in fatto di leggerezza è una bici che sà sorprendere!
Il fascino di una Bianchi, che sia da corsa o da mezza corsa, è sempre impareggiabile.
Galvanizzato dalla inaspettata bellezza di questa bicicletta ho voluto finirla come da catalogo, infatti molti collezionisti quando restaurano i modelli Fulmine e Freccia preferiscono potenziarle per renderle più corsaiole, ad esempio sostituendo il Campagnolo Sport con un Gran Sport o il manubrio in acciaio con un più leggero Ambrosio in alluminio. 
Io, un pò in controtendenza, ho preferito rispettare le caratteristiche originali riportate a catalogo anche se sono poco prestazionali non me la sono sentita di snaturare questo modello... se ogni bici deve raccontare la propria storia, questa Bianchi deve raccontare la sua!
Del resto questo modello affonda le radici nei vecchi modelli da corsa, infatti alcuni tratti di questa bici provengono direttamente dalla vecchia Folgore, che era una bici da corsa a tutti gli effetti, il telaio e la guarnitura infatti sono i medesimi impiegati sulla Folgore di alcuni anni prima... ovviamente il telaio ha subito alcuni aggiornamenti per essere compatibile con le componenti degli anni 50, come ad esempio i forcellini Campagnolo adatti ad ospitare il cambio Sport o il Gran Sport.
I mozzi in acciaio a sgancio rapido con marchio Bianchi in corsivo sono un altra caratteristica tipica dei modelli mezzacorsa Bianchi, che a catalogo erano due: la Freccia e la Fulmine, quest'ultima si differenziava dalla prima per l'uso di cerchi per tubolare al posto dei cerchi per copertoncino.
Per cui per dover di cronaca possiamo sottilineare che la gerarchia delle corsaiole di casa Bianchi in quel periodo era così composta: Campione del Mondo, Fulmine e infine Freccia. 
La bici l'ho completata come da catalogo con freni Universal senza sgancio rapido abbinati a leve freno mod.51, sella in cuoio marca Invicta, manubrio e pipa in acciaio e pedali a centro intero.








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