lunedì 17 dicembre 2012

Rustichella!

L'amico Giorgio, in assenza di marche me la presenta come Rustichella, perchè proviene direttamente dal fienile di un rustico in campagna, e mi contatta per avere notizie sulla possibile identità di questa bicicletta da corsa.
Si tratta di una bici databile tra la fine degli anni 20 e i primi anni 30, la componentistica purtoppo non ci aiuta nel decifrarne la marca, è un misto, i mozzi sono Praezision e la guarnitura Durkopp. Sullo sterzo è presente qualche traccia della decal, ma purtroppo non siamo riusciti a capirci molto.
Potrebbe dunque trattarsi di una classica artigianale del tempo, ma il telaio ci pone dei grossi dubbi, infatti si tratta di un telaio dalle caratteristiche davvero interessanti, si estetiche che tecniche, che con le debite proporzioni ricorda molto le Stucchi.
Infatti il telaio esteticamente si nota subito per gli svuoti sulle congiunzioni di sterzo e dalla stupenda testa di forcella a doppia piastra sovrapposta, la serie sterzo è di tipo integrato e i forcellini posteriori -per giroruota. mostrano anch'essi segni di un'ottima cura costruttiva, difatti sono molto ben sagomati sui tubi del carro.
Che ne pensate ? 










5 commenti:

Anonimo ha detto...

Bela bella..
IO ho una bicicletta molto simile,la forcella è uguale e quando l'ho trovata avrei detto Stucchi,invece il telaista si chiamava Sanziel ed era di Cardè.
Ma questa ha una cura dei dettagli degna di un inchino..
Brava rustichella!Solo un consiglio mi sento di darti:sti lontana dagli autogril..

Anonimo ha detto...

Assomiglia al GANNA....o sbaglio??
Zagor

giorgio ha detto...

grazie cari! Io sono il proprietario della bici, allora che sia una Ganna? Poiche altri me lo hanno ipotizzato! Sperèm!

Anonimo ha detto...

io ho un telaio (anni 20) con la stessa forcella ma senza oliatore nel teaio, monta materiale ganna giroruota. Se fosse stucchi devi guardare la posizione dell'oliatore nel telaio. molti telai da corsa di quegli anni sono simili.

enzobici ha detto...

Ciao , questa bici e' una stucchi , la si riconosce appunto dai forcellini brevettati stucchi , che non sono segnati dai galletti
Ma predisposti per lo spostamento corretto del giroruota
Il galletto suo originale si incastra perfettamente nelle tacche, facendo da fermo.
Il forcellino sinistro è liscio per una corretta posizione della ruota.
La stucchi del nostro amico cha ha partecipato alla Milano Sanremo è anni 1924-25, questa e' più recente
Porta l'oliatore catena e il poggia catena ,saldato a telaio
Tipiche modifiche del 1926-28, come la Legnano e la bianchi e altre marche.
Adesso è in cura da me,, per il completamento.
Un saluto a tutti
Enzo