mercoledì 7 aprile 2010

Medusa 1915

Vado spessissimo al Museo di Novi, ma il tempo è sempre tiranno e non riesco mai a fare delle foto decenti da pubblicare e mostrarvi... Oggi ho accompagnato l'amico Gabriel e mi sono ritagliato due minuti per fotografare questa bicicletta che ogni volta attira i miei sguardi.. Una Medusa anni 10 in condizioni perfette!
In un contesto storico in cui i marchi esteri furono i veri pionieri dell'industria ciclistica mondiale, in Italia la Bianchi e pochi altri cominciarono a seguire una filosofia imprenditoriale autonoma e di larghe vedute, la Bianchi ebbe anche il merito di essere fra le prime ad esportare i propri prodotti, addirittura dedicando un marchio che potesse incontrare i gusti dei mercati esteri.
Fù così che misero in piedi il marchio Medusa, biciclette realizzate appunto dalla Bianchi per il mercato estero (ma non solo, le Medusa venivano comunque vendute anche in Italia)
Sono bici assai rare, coprivano un mercato di nicchia e furono prodotte solo fino agli anni 30 e non oltre. Poter ammirare esemplari così antichi e così ben conservati è davvero un privilegio.
Analizzando la bicicletta si riconosce l'impronta italiana, ma con accortezze che la rendevano piacevoli e adatte anche al mercato estero, sopratutto quello francese e inglese. Il telaio lungo ed imponente ricorda molto la geometria delle bici inglesi, mentre l'eleganza rispecchia quello delle francesi.


8 commenti:

Stefano 89 ha detto...

Non ci sono parole. Una della biciclette più rare e belle che abbia visto, conservazione perfetta oltretutto!!
Appena posso voglio venire a fare un giro al museo, "scortato" da te!! Ciao, ci vediamo l'11 ;-)

Anonimo ha detto...

complimenti PAOLO per la discrizione che hai fatto ..queste foto confermano quello che descrivo sul mio blog inerente alla leva sul manubrio che aziona il freno anteriore venivano applicate due sistemi diversi per azionare il freno anteriore.
medusa.

Zinferlo ha detto...

Incredibile! Grazie per aver fatto questo post, non sapevo dell'esistenza di un mondo "Medusa-Bianchi". Bicicletta unica, merita una galleria con tutti i dettagli.

P.De Sade ha detto...

..senz'altro questo è un argomento che va approfondito. Spero, con l'aiuto di Diego che su questo marchio è il più esperto, di riuscire a fare un post ben più articolato, scavando il più possibile nella sua storia e nelle sue caratteristiche.
In quella occasione aggiungerò più foto così da capire i particolari più salienti, come le punzonature, i numeri di telaio ecc...

Anonimo ha detto...

devo dirvi che oltre la -bianchi medusa- abbiamo anche la -touring medusa- la storia si fà lunga.

medusa.

Stefano 89 ha detto...

Addirittura??? Ma chissà come mai la Bianchi, già molto famosa in Italia, all'estero ha scelto di "cambiare nome", senza approfittare della sua fama...

stefano ha detto...

Ho comperato qualche giorno fa una Medusa da uomo, telaio 5000, mi pareva una strana Bianchi, non era marcata come al solito e anzi i pedali recavano la scritta The Sahra.
Nel dubbio l'ho presa. Ho poi scoperto che si trattava di una Medusa, tutta originale tranne un parafango (non credo che il posteriore fosse diverso dall'anteriore). Soddisfatto.

stefano ha detto...

Se mi dite come fare, vi mando le foto.