giovedì 28 gennaio 2010

Olympia 1948

L'amico Paolo, ci presenta la sua bici... una Olympia Borghi da corsa del 1948.
D'obbligo soffermarsi sulla raffinatezza costruttiva di questa bicicletta, raffinatezza tipica di tutte le Olympia... sempre ricercatissime nelle finiture. Inoltre il notevole stato di conservazione gioca a favore di questo velocipede, esaltandone il fascino.
E' possibile infatti notare ancora tutte le varie decalcomanie, compreso l'adesivo del rivenditore di zona. Questa è storia.
Le congiunzioni , ancora ben cromate, sono fantasiosamente lavorate come tradizione della casa e si può notare la scritta "Olympia" incisa in cima alla testa della forcella.
 Dispone del famoso Cambio Corsa Campagnolo a due leve, abbianato ad pacco pignoni a 4 velocità. I cerchi in duralluminio si abbiano, per medesimo materiale, alla coppia di freni Universal brev.361666 e al magnifico manubrio Ambrosio.



6 commenti:

Stefano 89 ha detto...

Molto molto bella!! Purtroppo trovare queste bici è sempre più difficile, chiedono delle cifre vergognose.....

La Olympia è comunque davvero una bella marca, e ha continuato per molto tempo (anche nei '60) a fare belle bici... La mia tipo America ne è un esempio: metà dei '60, ma ancora di ottima qualità, con la testa di forcella marcata come questa!!

Complimenti!!

mayno ha detto...

Nulla di eclatante?!

Splendido stato di conservazione, per questa bicicletta rara e di grande importanza storica, a mio parere.

In che punto il cambio è da raddrizzare? Dalle foto, a me pare perfetto.

Stefano 89 ha detto...

Mayno in persona?!? Uao!!! Marco, fatti vedere ogni tanto anche sul nostro forum..... please!!!! :-)

Paolo ha detto...

Marco non mi fraintendere! Ho subito dopo precisato l'eccellente conservazione e la fine lavorazione... Con quella affermazione volevo solo intendere che la configuarzione e' quella della tipica bici da corsa di quel periodo, seppur stupenda non offre novità sostanziali rispetto a ciò che già avevo presentato sup blog. Penso che gli innumerevoli elogi da me fatti in questo post a questa olympia siano sufficenti a rendere l'idea della bellezza della bici.

Se guardi la stecca corta il punto in cui deraglia la catena e' piegato verso l'interno.

P. desade

P. De Sade ha detto...

oopss... stavo ricontrollando le foto di questo articolo... la leva per deragliare la catena non è affatto storta... bensì è solamente spostata.. mi dava l'impressione che fosse storta! ;-)

chiedo venia...

Anonimo ha detto...

Ho appena avuto in regalo una bici olympia con sotto scritto milano....e' messa maluccio dovrebbe avere tipo 40anni.... Vorrei ristrutturarla ma non so' quanto ne valga la pena e quanto ha come valore nelle condizioni che sta....chiedo consiglio