martedì 15 settembre 2009

Il regalo

Un regalo è pur sempre un regalo ed è sempre gradito... ancor meglio quando il regalo ti viene fatto due volte! Leonardo mi scrisse già durante le vacanze, mi parlò di questa Legnano regalata a sua moglie dal suocero anni fà, e mi disse che intedeva restaurarla per regalarla nuova fiammante alla moglie.
Ero al mare e tra una partita a racchettoni e una ustione sulla capoccia non riuscii a rispondere a Leo, così lo invitai a riscrivermi successivamente al mio rientro.
Difatti, l'altro giorno, ecco puntuale Leo e le sue foto, una rapida occhiata e.... cavolo che bel conservato!! Eccellente conservazione per questo esemplare di Legnano da donna, databile probabilmente tra gli anni 40 e i 50.

Sembra che il tempo si sia fermato per questa Legnano, anche la sella è perfetta,  girgia come la livrea del telaio intarsiato di filettature azzurre e l'immancabile parafango anteriore  lungo. 
Ora il caro Leo pare intenzionato ad affidarla ad un restauratore professionale per eseguire un restauro totale.. e debbo dissentire, con questo stato di conservazione eccellente, mi pare quanto mai un sacrilegio... Per questo chiedo il vostro aiuto per sensibilizzare Leo a salvagaurdare questa preziosa testimonianza, optando magari per un conservativo che la valorizzi senza snaturare l'essendo di questo bel conservato.


Così, sì che sarà un bel regalo per tutti:  per la moglie e per noi tutti appassionati !



 

6 commenti:

Stefano 89 ha detto...

Ma è in uno stato ECCELLENTE!!! RESTAURARLA IN MANIERA INTEGRALE SAREBBE UN DELITTO!!!!!!!

Purtroppo chi ha una sola bicicletta d'epoca vorrebbe sempre averla come nuova, il fascino del conservato di solito comincia più avanti, quando il numero dei cicli comincia ad aumentare e i soldini nel portafogli a calare...!! :)

Ma qui s'impone un'eccezione, davvero, è splendida, e nessun restauratore professionista potrebbe farla diventare migliore di come è ora... sarebbero soldi spesi inutilmente, e il lavoro non sarebbe MAI perfetto, ci sarebbe comunque qualche errore, come SEMPRE nei restauri integrali...

Davvero, lasciala così!!

Tieni conto che questa è una bicicletta databile tra il 1939 al 1942 circa (somiglia tutta alla mia Legnano del 1938, ma ha già le leve marcate e il parafango lungo come quella dall'amico William su Picasa, datata 1939). Il colore poi è splendido e anche raro, ne ho vista un'altra soltanto così, una balloncina da uomo del 1939.

CONSERVA!! CONSERVA!!!!!!! :)

P. De Sade ha detto...

concordo in pieno !

solo che io la daterei più verso il tardo 1940... mi pare data la somiglianza di finiture con la mia Wolsit del 49... ad esempio le manopole originali della mia Wolsit erano identiche a queste...
forse sul finire degli anni 30 la Legnano utilizzava ben più il corno...

Claudio ha detto...

E' ottima già così, io procederei così : una bella pulita di fino, tanta paglietta fine sulle cromature, crema mani sulla sella, sostituzione pneumatici e camere d'aria (magari anche il cerchio anteriore, se non ben scrostabile), pedali "nuovi" d'epoca (4 gommini neri tipo Way Assauto mod. Toro?), una controllata a dinamo e fanale (fili nuovi), via il faro plasticone dietro (una bella gemma in vetro tonda sarebbe auspicabile), pattini freni nuovi e una bella oliata generale.
Dico male ?

Claudio il novizio

romHero ha detto...

Bravo claudio e bravi tutti, come paladino del conservato mi unisco al coro e sbraito:conservare!!!
ottima bici, un paio di serate e tornerà fiammante e ruggente!
andre

Anonimo ha detto...

Conservare assolutamente !!! Se non si conserva questa allora non ne esistono altre. Io sono arrivato al punto di dire che fino a che c'è il 70% di vernice originale, bisogna conservare. Con meno vernice si COMINCIA a pensare ad un restauro integrale.
Ciao

Domenico

Edoardo ha detto...

Dico il mio parere al riguardo. Io quando mi procuro una bicicletta d'epoca la lascio così come è, mi piace vederla così "vecchia". Ogni giorno la guardo con i suoi graffi, e con il suo manubrio ormai grattato ( opaco. In certi punti manca la cromatura )i suoi cerchioni scuri... Il fascino è questo,secondo me, vedere una bici che è veramente vecchia..