lunedì 20 maggio 2013

La Campionissima 2013 - il resoconto!

Un grande successo l'edizione 2013 della Campionissima, a dire la verità inaspettato... dato che abbiamo raddoppiato le presenza da un anno con l'altro... toccando quota 200 partenti, più una quindicina di signore e signori in bicicletta da passeggio che hanno seguito la carovana multicolore fino al ristoro del Caffè Trieste.
La duegiorni ciclistica è cominciata sabato 11 maggio alle ore 15 con la punzonatura delle biciclette in vista della Crono degli Assi che i è tenuta poco più tardi al centro sportivo Geirino. La Crono è un evento collaterale che per la sua particolarissima formula (studiata dallo storico Carlo Delfino)  riscuote sempre grande entusiasmo e divertimento fra i partecipanti. Quest'anno all'albo d'oro si aggiunge la coppia formata da Livio Panzetti e Fabio Castelli che battono tutte le 17 coppie con uno scostamento incredibile di 98 centesimi!
La sera si è tenuta come consuetudine la Cena di benvenuto, dove sono stati premiati i primi tre classificati alla Crono del pomeriggio (a seguire farò un post dedicato alla cronometro e alla cena).
Domenica mattina ci accoglie un cielo terso e un sole primaverile, una giornata stupenda, contro ogni pronostico metereologico... alle otto di mattina, piazza Marconi è già gremita di partecipanti... la fila alle iscrizioni cresce ogni minuto... e alla fine come già detto saremo oltre 200 a partire alla volta di Ovada per il primo, consueto, storico ristoro presso il Caffè Trieste!
Terminata la colazione e le foto di rito davanti a questo storico locale che fù ristoro di innumerevoli Milano-Sanremo del passato il gruppo di ciclisti parte verso i percorsi... ma la sfortuna è dietro l'angolo e le moto staffette ci comunicano che Costa d'Ovada è stata inaspettatamente chiusa al traffico per un processione religiosa... così come accade da due anni siamo costretti a deviare il percorso originale su di una salita non proprio agevole e che mette a dura prova tutti i partecipanti... lo scorso anno una frana ci obbligò a deviare, quest'anno ci mancava solo la processione! 
Arrivati in cima al percorso collinare ricco di saliscendi tutti i partecipanti hanno potuto godere di un panorama mozzafiato, il cielo limpidissimo consentiva di vedere all'orizzonte addirittura le Alpi.
Passati tra pascoli in fiore e boschi secolari siamo giunti a ridosso dell'Appennino ligure con la sua caratteristica morfologia rocciosa... naturalmente centinaia di foto di rito nei punti più caratteristici del percorso: il ponte romano sul fiume Orba e la strada bianca sul Canyon roccioso!
Giunti a Molare una grande mostra scambio attendeva tutti i partecipanti e i tantissimi curiosi che sono giunti solo per curiosare tra le bancarelle o a scattare delle foto ai ciclo-eroici.
Una giornata fantastica esaltata dal numero davvero incredibile di partecipanti e di curiosi, premesse che fanno ben sperare per il futuro di questo evento e di tutto il Giro d'Italia d'Epoca... ma c'è il rovescio della medaglia: questa inaspettata affluenza di ciclisti e appassionati ha colto l'organizzazione di sorpresa, creando non pochi disagi ai ristori e al pasta party finale, i quali non sono stati sufficenti a garantire un ristoro adeguato a tutti gli iscritti, del resto eravamo pronti ad accogliere 150/160 ciclisti al massimo...  nessuno si sarebbe aspettato che solo la domenica mattina se ne sarebbero iscritte oltre 80 persone sul posto!
L'aver sottostimato le presenze è stato un grosso errore, che però pone le basi per ripartire il prossimo anno consci del numero reale di partecipanti e con un esperienza in più!  

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