giovedì 11 ottobre 2012

Monterosa Extra Lusso anni 50

Da Renato arrivano le foto della sua ultima bicicletta, una Monterosa mod.Extra Lusso perfettamente conservata databile attorno alla metà degli anni 50.
La Monterosa era una fabbrica di biciclette torinese di discrete dimensioni, famosa per la grande cura del particolare e dell'estetica, oltre che per scelte tecniche davvero sorprendenti e talvolta inedite sul mercato ciclistico, primo fra tutti il famoso manubrio con fanale integrato.
Stranamente non è un marchio molto ricercato fra i collezionisti, a mio avviso ingiustamente, in quanto le considero bici di gran classe e che possono fare la loro porca figura in ogni collezione!
Questo esemplare, nonostante il mercato delle bici negli anni 50 fosse già in fase calante, mantiene caratteristiche tecniche degne di biciclette di gran lusso del decennio precedente.
La freneria, parzialmente interna, presenta una caratteristica particolare come i cavallotti del freno occultati dentro i foderi del carro e della forcella... una caratteristica che con le debite distanze e rispetto non è dissimile da ciò che presentò la Taurus con il mod.25.
La bontà di questa bici e di questo marchio è evidente anche dai molti particolari creati ad hoc e marcati con il marchio: Mozzi, Sella e relativo telaio, leve freno e perfino i tacchetti dei freni!








9 commenti:

Anonimo ha detto...

è sicuramente una bicicletta incredibile per i particolari e per la frenata nella parte anteriore, tuttavia non si può ignorare che il sistema frenante al posteriore è abbastanza semplice, tuttavia sono d'accordo con Paolo, un modello in ogni collezione fa la sua figura, magari quello con il faro integrato nel manubrio ;)

tuttavia gran bicicletta niente da dire !!

Carlo Azzini

P.DeSade ha detto...

@Carlo... certo il freno posteriore è di semplice progettazione, lungi da me paragonarlo al sistema frenante di un mod.25... ma in ogni caso il cavallotto rimane nascosto dietro ai foderi del carro, con un sistema abbastanza elaborato... e considerato che qua siamo già nella metà degli anni 50, tempi in cui il solo freno ant. interno era già una rarità, direi che è una gran bella bicicletta... ai tempi forse l'unica bici che poteva essere paragonata a questa in termini di progettazione e cura del particolare è la Maino "catenelle"

Anonimo ha detto...

Ringrazio Paolo e Carlo per i loro complimenti,condivido di piu' il parere di Paolo perche' non essendo un marchio blasonato curava il prodotto nei minimi particolari.Non so per quanti anni sia rimasta sul mercato la "MONTEROSA" questa e' la nr.7370 quindi una produzione limitata,io la trovo molto elegante e curatissima nell'insieme.E per il momento mi devo accontentare di questa,ho gia' avuto una bella fortuna a trovarla cosi'completa e conservata.Renato

J.Jhcm ha detto...

Che raffinatezza, mi ricorda le Olympia anni '50 con freni interni, solo che qui le cromature reggono alla pari di Bianchi e il sistema frenante é più affine alle Taurus di altissima gamma.
Complimenti, gran Signora a due ruote!

Claudio

P.DeSade ha detto...

@JJ

credo che hai colto perfettamente il paragone... la Monterosa come tipologia di prodotto ricorda molto Olympia... sicuramente in fatto di ricerca della finitura erano attentissimi, in termini di affidabilità del prodotto credo comunque che i marchi piu blasonati fossero superiori. Anche in fatto di cromature nulla mi toglie dalla testa che Bianchi e Ganna siano stati i migliori a cromare... questo esemplare di Monterosa ha dalla sua l'ottima conservazione che non ne ha pregiudicato le cromature, ricordo altre Monterosa degli stessi anni in condizioni decisamente pessime.

Andrea Ferru ha detto...

Ne ho una simili, con farò integrat sul manubrio , però dovrò liberarmene per motivi di trasloco.

Roberto Aimo ha detto...

Ciao, La Monterosa faceva bici da corsa? Piò essere questa bici Una monterosa da corsa con cambio a due leve?
http://it.tinypic.com/m/ht75lc/1
http://it.tinypic.com/m/ht75gz/1
[IMG]http://i66.tinypic.com/358nrl5.jpg[/IMG]
Roberto.

Roberto Aimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

La Monterosa era l'azienda creata e portata avanti da Cesare Benotto. Cesare fu il primo in famiglia a produrre biciclette, suo fu anche il brevetto del faro integrato successivamente comprato da Piaggio. Produceva con il marchio Monterosa per non pagare le royalties a sua sorella che nel frattempo aveva registrato il marchio Benotto contrariamente a quanto fece suo fratello Giacinto.