mercoledì 22 aprile 2009

The dark side dell' Umberto


Il lato oscuro dell'Umberto è che nelle sue rinomate officine produceva una seconda linea di prodotti, biciclette robuste più a buon mercato, ma per questo non meno pregiate!
Le chiamò Ciclo Italia, e le fregiò con lo stemma tipico della Dei racchiuso nell'alloro, si permise solo di introdurre il profilo della penisola italiana all'interno dell'ovale...
Le Ciclo Italia, come tante sottomarche, utilizzava le componenti della casa madre (la Umberto Dei in questo caso) misto con componenti prodotti da ricambisti esterni, questo consentiva di abbattere il prezzo del ciclo, rendendolo più popolare.
Questa Ciclo Italia del 1940 è compoetsa dal telaio classico Dei del mod. A, il resto della componentistica è di produzione esterna, come ad esempio il manubrio prodotto dalla ditta Confalonieri. Le sottomarche per popolari che fossero spesso uscivano di fabbrica con vesti tutt'altro che popolari, questa biciclette era completamente ornata di filettature oro su tutto il telaio e sul carter, costa del carter cromata come il padellino... e una chicca finale: i cerchi  filettati in nero e rosso. Nulla a che vedere con una lussuosa Imperiale, ma sicuramente queste Ciclo Italia tenevano testa a bici di gran blasone.
Un restauro impegnativo che è terminato da poco: ripulite le parti bianche dalla ruggine, mentre il telaio è stato riverniciato e sono state applicate delle nuove decal originali.
Il parafango è stato riverniciato in bianco, come era in origine.
Ho completato il tutto con una sella a tre molle Brooks, dinamo Regina e fanale Daimon.
Tocco finale delle belle scarpette Pirelli Stella bianche da 28x5/8x3/8.
Non scandalizzatevi, cari amici, i pedali da corsa in ferro verranno presto sostituiti  con i suoi originali !

3 commenti:

Zinferlo ha detto...

Gran lavoro Paolo, bravo bravo e bravo!

Paolo De Sade ha detto...

Dovere ! è uno sporco lavoro ma qualcuno devo pur farlo !
Sto ancora dannando con i freni !

Stefano 89 ha detto...

COMPLIMENTI!!!! E' proprio splendida e raffinatissima!! Bravissimo, hai salvato un raro gioiello!!!