giovedì 16 aprile 2009

Anonima anni 10

Fresca fresca (grazie anche alla pioggia di oggi!) è giunta nella mia bottega una nuova signora... dalle zone della Val Tellina me l'ha portata il mio grande amico appassionato Claudio.
Dopo i saluti e quattro chiacchere sorseggiando una bottiglia di buon Gavi ho salutato il caro Claudio e me la son portata a casa.
Già da diverse settimane avevo analizzato la bici tramite alcune fotografie, sapevo già che lo stato di conservazione era pessimo, la ruggine la fà da padrone in questo caso, però ero rassicurato dal fatto che era perlomeno completa. Inoltre oggi ho potuto felicemente constatare che è pure abbastanza scorrevole e tutto sommato funziona discretamente, dai freni alla ruota libera.
Molti dettagli mi fanno supporre una datazione tra la fine degli anni 10 e i primi 20: pedali a sega, grossa ruota libera, manubrio roller, freni a fascetta, ruote da 28x3/8, grosso forcellone posteriore e movimento centrale a chiavelle. Però ad una prima analisi sommaria non vi è nessuna traccia di marchi a me familiari: il portafanale anonimo e la corona di strana foggia non mi aiutano di certo.
Nelle prossime settimane spero di andare a fondo a questa storia verificando componente per componente cercando dettagli sotto la ruggine, intanto se qualcuno di voi, amici, mi sa aiutare e riconosce qualcosa mi faccia sapere !

(Aggiunta: la bici si è rivelata una Durkopp)

3 commenti:

Stefano 89 ha detto...

Mooolto interessante!!!!!
E' sicuramente più simile alle inglesi che alle italiane... chissà, magari è proprio inglese!! La componentistica sembra originale, tranne il carter, che è sicuramente recente (anni '60)... è molto probabile che in origine non lo avesse... BEL COLPO!!!

Ehi, guarda che noi aspettiamo le foto della Ciclo Italia!!! ;)

Ciaoooo!!

Zinferlo ha detto...

Molto interessante. Pare veramente completa.
Bello il sistema di frenata posteriore. Potrebbe uscire un bel restauro.

Paolo De Sade ha detto...

Stefano: il carter è assolutamente originale era molto tipico in quei tempi, credo che era un accessorio post vendita, perche la maggior parte delle bici non uscivano di fabbrica con il carter... si applicava a fascette... ciò non toglie che sia brutto, infatti lo rimuovo nel restauro...
l'unica cosa non originale è il campanello (anni 50) e la gemma post (anni 30)

Zinferlo: si è assolutamente completa, ma non ho ancora osato a toccare nessun bullone, sono talmente bloccati che penso che ne salteranno molti :-(

P.S. la Ciclo Italia è finita... Zinf la vedrà al d-dei... gli altri solo settimana prossima per che non riesco a far foto in questi giorni !