lunedì 6 agosto 2012

Bianchi Zaffiro 1947 conservata

Da Domenico le foto di questa conservatissima Bianchi Zaffiro del 1947.
Queste prime versioni, del dopo guerra, di Bianchi Zaffiro hanno delle particolarità che le rendono più particolari ed interessanti rispetto alle ben più comuni sorelle, nate qualche anno dopo.
I parafanghi, rispetto ai modelli successivi, sono in alluminio (condivisi con il modello Icaro), dello stesso materiale troviamo anche il disco del carter. I pedali sono del tipo lusso a "trombetta", mentre esteticamente troviamo la grande decal a fascia posta sul tubo obliquo, presa in prestito dai modelli anni 40 anteguerra.
Anche il fregio manubrio. in questo caso, proviene direttamente dalle produzione anteguerra, difatti in questo caso troviamo il fregio smaltato con la rosa dei venti, mentre dovrebbe avere già il dischetto in alluminio serigrafato con l'aquila su sfondo blu. 
Analizzando altri modelli conservati di Bianchi Zaffiro 1946/47/48 si possono trovare sia fregi anteguerra sia fregi del nuovo corso, ciò accadeva sicuramente per questioni di smaltimento di vecchie giacenze di magazzino dovute all'interruzione bellica della produzione di cicli.
Dal 1942 iniziarono sistematici bombardamenti alleati sullo stabilimento Bianchi di Via Abruzzi, fino alla definitiva chiusura nel 1943. Appena conclusa la guerra, la Bianchi riaprì con uno stabilimento tutto nuovo e ammodernato, ma parte della produzione di componentistica scampata ai bombardamenti e destinata ad un eventuale produzione nelle stagioni 1943/44/45 rimase inutilizzata nei magazzini, sicuramente si decise di smaltire gran parte della componentistica montandola anche sui nuovi modelli, è così che si può spiegare la diffusa presenza di materiale "vecchio" su certe Bianchi del dopoguerra, in primis i fregi manubrio ed  i pistoncini dei freni con inserto in bachelite nera. 








6 commenti:

Claudio J.Jhcm ha detto...

Gran conservato, complimenti. Ho notato che, come spesso accade, sono stati limati i "denti" delle "farfalle" dei pedali; il portagemma poi dovrebbe essere lo stesso delle Super Extra, mi sbaglio?

Claudio

Roberto ha detto...

Gran bel conservato!
Complimenti!

Domenico ha detto...

Grazie molto gentili.sono fiero di questa bici.ho trascorso molte ore affinché tornasse cosi.davvero un bel esemplare.una sfida vinta.

ezio ha detto...

bella, però il bilanciere delle bacchette (quello vicino al movimento centrale) è montato al contrario : va montato così ^

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti se puo' servirvi sono un pulitore di metalli e cromatore.
Sono di CARNAGO in provincia di Varese..

jonathan bottari ha detto...

Bella bici!! Ne possiedo una identica ma con parafanghi neri (anno 1947)........forse non è una Zaffiro??!